L’esercito del Pos ormai è rassegnato "Però ora togliete le commissioni"

LA NAZIONE ECONOMIA

Anche perché ormai sempre più clienti optano per pagare con la modalità elettronica: da noi superano sicuramente il 50%".

"Nessun problema con i pagamenti elettronici, ma per favore togliete le commissioni.

Anche quando i clienti pagano una semplice tazzina di caffè, a patto che con la banca non ci sia un accordo.

Accettiamo tutti i tipi di pagamento, ovviamente, però occorrerebbe maggiore collaborazione da parte dei clienti, specie quando usano la carta per pagare un semplice caffè"

"Ogni mese pago 16 euro per l’affitto del Pos, più le commissioni che variano da 0,5% a 1% per ogni transazione eseguita. (LA NAZIONE)

Su altri media

E nell'attesa inviteremo i nostri clienti a preferire il pagamento tramite contanti». La portavoce dell’associazione Alessia Brescia ha evidenziato: «Il legislatore ci obbliga ad accettare anche i pagamenti elettronici, scaricando ogni costo su di noi. (VeronaSera)

Banca d’Italia e governo devono trovare un accordo e togliere tutte le commissioni" I commercianti non sono contrari a riscuotere con bancomat e carte di credito, ma quello che chiedono è di azzerare le commissioni. (LA NAZIONE)

Confartigianato: "Problema è costo commissioni a carico degli imprenditori". Commercianti e artigiani alla prova del nove all'indomani dell'introduzione dell'obbligo di accettare i pagamenti digitali. "Non siamo contro le transazioni digitali, -sottolinea il vicepresidente Fipe - anzi ci risolverebbero il problema di avere sempre i contanti, ma non siamo adeguati rispetto allo standard europeo" (Adnkronos)

"Già in tanti usano le carte – ammette Marina Milani, ‘Antica tabaccheria del Volto’ – ma per noi le commissioni sono massacranti. Gianni Cedrini, a bordo della sua auto bianca, racconta di come ormai la carta di credito e il bancomat siano all’ordine del giorno. (il Resto del Carlino)

Il titolare dello storico locale di Corvetto: "La mia è una battaglia di principio: ho già perso molti clienti ma ci sono colleghi che mi seguono" (La Repubblica)

Esempio: su un acquisto da 100 euro, la multa (per il commerciante) è pari a 34 euro Quindi, oltre alle grandi boutique, da giovedì devono necessariamente essere in possesso del Pos anche bar, tabaccai, giornalai, tassisti, avvocati, commercialisti, medici e via dicendo. (il Resto del Carlino)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr