Magma primitivo dell’Etna: ecco da dove arriva la potenza del vulcano

Magma primitivo dell’Etna: ecco da dove arriva la potenza del vulcano
Sicilia Fan INTERNO

Gli esperti dell’INGV hanno fatto il punto sui tipi di magma che hanno alimentato i parossismi di febbraio.

Proprio gli esperti hanno parlato del magma primitivo dell’Etna.

Quanto abbiamo appreso sul magma primordiale dell’Etna, rende ancora più interessante il vulcano siciliano

22 Feb 2021. Catania. Cosa è il magma primitivo dell’Etna.

Da dove proviene il magma del vulcano siciliano?

(Sicilia Fan)

Se ne è parlato anche su altri media

Un deciso aumento del tremore vulcanico sta caratterizzando l’Etna nelle ultime ore. Nelle ultime ore si sta verificando un aumento dei segnali sismici ed infrasonici alle stazioni di monitoraggio dell’INGV, con emissioni di fumo e cenere bene evidenti. (95047)

La decisione è stata presa in seguito a un comunicato dell’Ingv relativo all’intensificazione dell’attività stromboliana dell’Etna. In merito a quest’ultima la Protezione civile siciliana ha emanato un avviso di criticità per probabile ricaduta di cenere vulcanica sui comuni di Bronte, Randazzo, Maletto, Adrano. (NewSicilia)

Le sorgenti del tremore risultano localizzate al di sotto del Cratere di Bocca Nuova, intorno ai 2500 m sopra il livello del mare ’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica che alle ore 22:27 UTC si è attivata una seconda bocca all’interno del Cratere di SE che produce una attività di fontana di lava. (95047)

Eruzione Etna, INGV: “Magma primitivo, non succedeva da 20 anni. Fontane di lava più potenti”

Sul cratere di Sud-Est si sono attivate altre bocche, in direzione della "bocca della sella". Ecco le spettacolari immagini della fontana di lava scaturita dall'Etna la notte scorsa. (La Repubblica)

– L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica che è in corso una attività stromboliana al Cratere di SE, con lancio di prodotti abbondantemente al di fuori dell’orlo craterico. (Hashtag Sicilia)

“Inoltre, essi suggeriscono che il magma è uno dei più primitivi fra quelli emessi nel corso delle eruzioni del Cratere di Sud-Est negli ultimi 20 anni“, continua. “L’INGV-OE sta conducendo ulteriori rilievi di terreno per identificare e campionare il materiale eruttato durante la fontana dell’ultima notte, ma è probabile che la composizione del magma sia ancora quella registrata nei giorni precedenti, lasciandoci quindi pensare che ‘la muntagna’ continui ad essere ben alimentata da serbatoi più profondi“, conclude. (NewSicilia)

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