Italia, Fmi migliora stime crescita 2021, 2022, conti pubblici - aggiornamento Weo Da Reuters

Investing.com ECONOMIA

Il logo del Fondo Monetario Internazionale (FMI) fuori dall'edificio della sede centrale a Washington, Stati Uniti, 4 settembre 2018.

"La ripresa però non è garantita nemmeno per quei Paesi in cui le infezioni sono attualmente molto contenute finché il virus circola altrove", avvisa

REUTERS/Yuri Gripas. MILANO (Reuters) - Segnali positivi per la crescita italiana di quest'anno e del prossimo giungono dal Fondo monetario internazionale. (Investing.com)

La notizia riportata su altre testate

Una nuova dimostrazione di ciò è stata la pubblicazione dei dati previsionali del Fondo Monetario sulla crescita […] Alla fine è sempre Italia-Germania 4 a 3. (Il Fatto Quotidiano)

La corsa è maggiore di quella della Germania, il cui Pil è atteso crescere del 3,6% quest’anno e del 4,1% il prossimo. Una corsa simile — più forte per l’Italia rispetto alla Germania — era descritta anche nelle previsioni di aprile della Commissione Europea. (Corriere della Sera)

Per l’anno 2022 il PIL italiano crescerà ancora del 4,2% e quello della Germanio del 4,1%. A preoccupare sarà quindi non solo il deficit e il rapporto debito nazionale/PIL ma quando l’Europa intenderà rimettere i parametri e i paletti di bilancio. (Proiezioni di Borsa)

Il Fondo monetario internazionale, nell'aggiornamento del suo World economic outlook, lascia invariata al 6% la stima di crescita dell'attività globale nel 2021. Per questo, Gopinath lancia un appello affinché "l'azione multilaterale assicuri un accesso rapido e globale ai vaccini, alle diagnosi e alle terapie (AGI - Agenzia Italia)

Nell’Eurozona il Pil è previsto in crescita del 4,6% nel 2021 e del 4,3% nell’anno successivo. Nel 2021, dunque, la crescita del Pil attesa si mantiene al 6%, mentre per il 2022 le previsioni migliorano di quattro decimali al 4,9%. (Wall Street Italia)

leggi anche La variante Delta colpirà la crescita economica in questa zona del mondo. Allarme divario in questi due ambiti. Una crescita disomogenea è il vero allarme per il FMI. Le economie avanzate miglioreranno di 0,5 punti percentuali le prospettive, mentre quelle emergenti e in via di sviluppo vedranno un ribasso. (Money.it)

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