Mattarella in visita ufficiale nella Repubblica Federale di Germania

Mattarella in visita ufficiale nella Repubblica Federale di Germania
MI-LORENTEGGIO.COM. INTERNO

Successivamente, i Presidenti Mattarella e Steinmeier hanno consegnato, all’Ambasciata d’Italia, il “Premio dei Presidenti per la cooperazione comunale tra Germania e Italia”.

Il 12 ottobre mattina, Mattarella è stato ricevuto, alla Cancelleria Federale, dalla Cancelliera Angela Merkel.

Con tale premio si è reso omaggio a gemellaggi e progetti tra Comuni italiani e tedeschi di tipo particolarmente innovativo. (MI-LORENTEGGIO.COM.)

Se ne è parlato anche su altre testate

No preoccupazione". Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è in visita ufficiale in Germania per due giorni. Mattarella, la ripresa e i rapporti Italia-Germania. Mattarella ha voluto sottolineare l’importanza del momento che sia Italia che Germania stanno vivendo dopo i mesi falcidiati dall’emergenza Covid. (Newsby)

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è stato a colloquio con Angela Merkel a Berlino. Ieri aveva incontrato il presidente tedesco Frank-Walter Steinmeier. (Calabria 7)

Fornito da Avvenire. Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è stato a colloquio con Angela Merkel a Berlino. Ieri aveva incontrato il presidente tedesco Frank-Walter Steinmeier. (Notizie - MSN Italia)

Mattarella “L'Unione Europea dovrà essere più forte e coesa”

Questo è il tempo appunto della ripartenza”. Berlino, 12 ott. (Il Sannio Quotidiano)

Sergio Mattarella. La visita in Germania. L’incontro con Angela Merkel è avvenuto in occasione della visita ufficiale del Presidente Mattarella in Germania. Il discorso del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella dopo l’incontro con la Cancelliera Angela Merkel. (News Mondo)

Lo abbiamo fatto in un momento particolarissimo, quando appariva ancora lungo e incerto il cammino che ci avrebbe condotto fuori dall'emergenza pandemica. L'Unione Europea, nei prossimi anni e decenni, radicata nel vissuto quotidiano di ciascuno dei nostri concittadini, dovrà essere più forte e coesa di quella che noi stessi abbiamo ricevuto in eredità dai suoi fondatori". (ROMA on line)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr