Restrizioni coronavirus. Quel 'festino' di politici a San Marino. Il Resto del Carlino

Restrizioni coronavirus. Quel 'festino' di politici a San Marino. Il Resto del Carlino
Approfondimenti:
Libertas San Marino ESTERI

A dare la loro versione dei fatti sono i due consiglieri di Rete.

Cittadini indignati, ma parole di condanna per il festino non autorizzato del primo aprile arrivano anche dalla politica.

I partiti di opposizione Libera e Repubblica Futura chiedono conto al governo di quanto accaduto

Fanno pubblica ammenda e rimettono il mandato nelle mani del proprio Movimento, i consiglieri di Rete, Alberto Giordano Spagni Reffi e Gloria Arcangeloni. (Libertas San Marino)

Ne parlano anche altre fonti

San Marino, il brindisi con i politici fa discutere: "Leggerezza". La notizia trova ampio spazio oggi sulla stampa locale. Due consiglieri del movimento Rete si sono pubblicamente scusati: "Non è stato un festino preorganizzato, ma un evento improvvisato, al cui invito abbiamo risposto con eccessiva superficialità. (Today.it)

Il totale delle persone attualmente positive è a quota 500, con un'età media di 45 anni. Sul fronte vaccinazioni, ieri sono stati somministrati i richiami: 523. (San Marino Rtv)

Ieri due consiglieri del movimento Rete, hanno fatto pubblica ammenda. Non possiamo esimerci dall'esprimere amarezza per l'accaduto, rimettendo il nostro mandato al consiglio direttivo del movimento Rete", hanno spiegato i parlamentari Alberto Giordano Spagni Reffi e Gloria Arcangeloni (AltaRimini)

Non si smorza l'eco suscitata dai fatti di Via Giacomini. Giornata fitta di interventi e reazioni politiche

Fanno pubblica ammenda e rimettono il mandato nelle mani del proprio Movimento, i consiglieri di Rete, Alberto Giordano Spagni Reffi e Gloria Arcangeloni. "Non è stato – spiegano Spagni Reffi e Arcangeloni - un festino preorganizzato, ma un evento improvvisato, al cui invito abbiamo risposto con eccessiva superficialità. (il Resto del Carlino)

Lo comunica il ministero della Salute Milano, 5 apr. (LaPresse)

Mentre nel Paese monta ancora la protesta, il Segretario di Stato per la Sanità, Roberto Ciavatta spiega le circostanze che lo hanno visto partecipare all'evento. “I verbali della Gendarmeria, - afferma - appena possibile, saranno resi pubblici, ma in quei verbali – precisa - il mio nome non c'è”. (San Marino Rtv)

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