Green pass. Grillo, lo Stato paghi il tampone ai lavoratori non vaccinati, sono circa 3,5 mln

Green pass. Grillo, lo Stato paghi il tampone ai lavoratori non vaccinati, sono circa 3,5 mln
Agenpress INTERNO

Non tutti questi sono lavoratori: potrebbero essere disoccupati, inattivi e non occupati, almeno per i 2/3, quindi 2,5-3 milioni”.

Questi lavoratori potrebbero essere individuati automaticamente attraverso uno scambio dati tra Sogei che detiene i dati sui green pass, e INPS che detiene i codici fiscali dei lavoratori e le aziende dove lavorano

- Advertisement -. - Advertisement -. AgenPress – “Ad oggi, sono circa 41 milioni gli italiani con vaccinazione completa, che corrisponde all’80% della popolazione over 12. (Agenpress)

Se ne è parlato anche su altri media

Come nel caso della verifica del green pass dei clienti dove è richiesto, come nei bar e ristoranti, anche in questa situazione riteniamo dovrebbe valere la responsabilità individuale e non andrebbero attribuiti compiti di controllo alle imprese Particolari criticità riguardano le piccole imprese, in cui un eventuale divieto di accesso a lavoratori con compiti specializzati potrebbe compromettere il processo produttivo. (piacenzasera.it)

Il green pass o il QR code possono essere utilizzati dal datore di lavoro solo ed esclusivamente per verificare che il dipendente, a partire dal 15 ottobre, sia in regola per accedere al posto di lavoro, ovvero provvisto di passaporto vaccinale. (Quotidiano di Sicilia)

Nella bozza si legge che “saranno resi disponibili ai datori di lavoro specifiche funzionalità che consentono una verifica quotidiana e automatizzata delle certificazioni verdi del personale in servizio, di cui è previsto l’accesso ai luoghi di lavoro, senza rivelare le informazioni trattate”. (ART News - Agenzia Stampa)

Green pass al lavoro, i controlli e le sanzioni: ecco come funziona

Per effettuare i controlli nelle aziende, la bozza prevede l’utilizzo di “un pacchetto di sviluppo per applicazioni, rilasciato dal Ministero della Salute con licenza open source” che potrà essere integrato “nei sistemi di controllo degli accessi, inclusi quelli di rilevazione delle presenze”. (askanews)

Green pass, chi deve fare i controlli. Il soggetto preposto al controllo del green pass è il datore di lavoro, che può delegare questa funzione con atto scritto a specifico personale, preferibilmente con qualifica dirigenziale (TrevisoToday)

Tutti i lavoratori e tutte le persone che entrano nei luoghi di lavoro da venerdì 15 ottobre dovranno obbligatoriamente avere il green pass. Può avvenire nel caso in cui si utilizzi un green pass falso oppure perché quel giorno non si è stati controllati (sono consentite verifiche a campione). (Il Fatto Quotidiano)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr