Roma, agente picchia manifestante durante manifestazione dei No Green Pass: denunciato

Roma, agente picchia manifestante durante manifestazione dei No Green Pass: denunciato
Fidelity News INTERNO

Ciò non corrispondeva alla realtà dei fatti, per cui l’autore del post è stato denunciato per diffamazione e calunnia

Durante il corteo la sede della Cgil nazionale è stata assaltata e sfasciata da un gruppo di facinorosi composto da neo-fascisti, no vax e no Green Pass.

Le proteste sono scaturite in quanto i manifestanti erano contro l’obbligo del Green Pass vaccinale Covid-19.

Una agente di polizia è stato denunciato dal personale della Questura di Roma per aver picchiato un manifestante durante le proteste del 9 ottobre scorso nella Capitale. (Fidelity News)

Se ne è parlato anche su altri giornali

Una riunione convocata al Viminale, circolari a prefetti e questori, una prossima circolare che sarà indirizzata alle autorità territoriali. Sui disordini che hanno caratterizzato invece la manifestazione di sabato, la ministra Lamorgese ha risposto a una question time alla Camera dei deputati. (Metropolitano.it)

Previsti gli interventi, tra gli altri, di Sara Cunial, deputata ex 5 Stelle, e dell’avvocato Edoardo Polacco. Al sit-in, preavvisato, sono attese circa 1500 persone (Radio Colonna)

Condividi. . . . . . . Sono attese un migliaio di persone per la manifestazione No Green Pass organizzata per venerdì prossimo in Piazza Santi Apostoli, davanti la Prefettura. (TeleAmbiente TV)

IL PROBLEMA E’ MALEDETTAMENTE SERIO

LEGGI ANCHE. Green Pass, i settori a rischio: dai porti alle badanti. LEGGI ANCHE. Green Pass al lavoro, ecco tutte le regole. Per il G20 del 30 e 31 ottobre si schiererà anche l’esercito, ma prima ci sono da gestire le manifestazioni di venerdì e sabato. (Vanity Fair Italia)

“Sabato ci vediamo a Roma” scrivono in chat (foto Ansa). Il popolo No Vax e no Green pass continua a protestare e si sta organizzando per il 15 ottobre e per il giorno dopo, sabato 16 ottobre. L’intelligence è convinta che non esista una regia unica che guidi i No Vax e i No Green pass (Blitz quotidiano)

In questo secondo caso, però, lo Stato dovrà accollarsi le spese che stimo in almeno mezzo miliardo di euro al mese. Da escludere l’ipotesi di far sostenete ai cittadini il costo dei tamponi, perché allora al problema sanitario (in caso di tampone positivo) si unirebbe quello economico e la cosa si farebbe maledettamente ancora più seria e foriera di ben altre proteste (OggiNotizie)

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