Sciopero taxi: centro Cagliari bloccato dalle auto bianche

Sciopero taxi: centro Cagliari bloccato dalle auto bianche
Approfondimenti:
Sky Tg24 INTERNO

Siamo allarmati per il ddl concorrenza che, se approvato, deregolamenterà il comparto, favorirà le multinazionali, creerà confusione nelle tariffe e provocherà grandi danni alle famiglie che, per poter esercitare questa professionale, hanno contratto grossi debiti"

Qui una delegazione è stata ricevuta dal presidente dell'Assemblea sarda Michele Pais, dai capigruppo e dall'assessore regionale dei Trasporti Giorgio Todde (Sky Tg24 )

Ne parlano anche altre fonti

Da Torino sono partite alcune decine di taxi per raggiungere Roma dove ci sarà la manifestazione nazionale Presidi di auto bianche sono già in corso davanti alle stazioni, altri taxi si concentreranno in centro in piazza Vittorio Veneto. (La Repubblica)

“Se non dovesse cambiare nulla, rispetto a quanto ormai deciso dall’Esecutivo, con l’ingresso nel mercato delle multinazionali della mobilità saremo inglobati all’interno di un sistema dove troveremo a farci concorrenza i gestori dei servizi di noleggio con conducente. (CataniaToday)

Gli autisti hanno incrociato le braccia sia nella Città dei Fiori che a Imperia, sulla scia della mobilitazione nazionale volta a contrastare il disegno di legge “liberalizzazioni” in discussione al governo. (Riviera24)

Sciopero: mobilitazione tassisti Cna e Confartigianato anche a Cremona

Una delegazione di tassisti è presente anche intorno alle altre principali stazioni, a Linate e Malpensa e davanti agli ospedali. I tassisti indicano alle persone che hanno bisogno come muoversi e suggeriscono dove e come raggiungere le metropolitane più vicine, o dove poter prendere un autobus (La Repubblica)

Abbiamo garantito i servizi essenziali, mettendo a disposizione da parte delle due cooperative che gestiscono il servizio in totale circa 40 vetture su piazza. Lo riferisce Luca Tani, presidente della cooperativa 4390 Taxi Firenze, uno dei due raggruppamenti cittadini di tassisti nel capoluogo toscano. (Corriere Fiorentino)

“Nessuno è contrario a priori all’uso delle applicazioni, e la tecnologia non ci spaventa – fanno sapere i tassisti -ma senza vincoli, come ad esempio le tariffe e i turni concordati con i Comuni, si rischia una concorrenza sleale”. (Cremonaoggi)

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