Quartararo penalizzato per la tuta aperta. Cambia la classifica

Quartararo penalizzato per la tuta aperta. Cambia la classifica
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Decisione presa perché, secondo il regolamento della MotoGP, nella sezione “Equipaggiamento di sicurezza del pilota”, l'articolo 2.4.5.2 paragrafo 1 recita: "l’equipaggiamento di un pilota deve essere indossato, correttamente allacciato, durante l’intera durata dell’attività in pista". Già al termine della corsa, però, Fabio ha ricevuto una penalità di tre secondi per aver tagliato le curve 1 e 2 nelle fasi finali, retrocedendo al quarto posto. (Motociclismo.it)

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Con ringraziamenti a ingegneri, test team, piloti precedenti. Ma riusciamo sempre a combinare tutto, è impressionante.”. Jonathan Rea “In Testa, la mia autobiografia” Bestseller su Amazon Libri. Foto: motogp. (Corse di Moto)

Fabio Quartararo: “Non so cosa sia successo, mi sono trovato con la tuta aperta alla fine del rettilineo e ho cercato di richiuderla, ma ci sono riuscito solo a fine gara. In una storia Instagram pubblicata domenica sera, Quartararo ha poi rincarato la dose: “Complimenti a tutti quelli che vanno a lamentarsi per chiedere penalità per gli altri“, riferendosi al reclamo presentato dalla Ducati. (FormulaPassion.it)

Ci vediamo alla prossima" ha scritto infatti su Instagram il pilota della Yamaha che nonostante a causa di questo episodio abbia ridotto il margine sugli inseguitori è ancora in vetta al Mondiale della MotoGP 2021 A questo livello non puoi correre a 350 km/h con la tua tuta aperta" ha quindi sentenziato Stoner. (Sport Fanpage)

VIDEO MotoGP, Fabio Quartararo e il giallo della tuta: "Non l'ho aperta io"

In Catalogna è ricomparsa la Ktm, a segno con Oliveira; c'è stata la conferma della Ducati, a occupare gli altri due gradini del podio, con Zarco e Miller; Quartararo ha chiuso 3° al traguardo, ma è finito 6° per due penalizzazioni, una delle quali — per aver corso gli ultimi giri con la tuta aperta — tardiva; l'Italia non ha brillato: Montmelò ha offerto questo e altro, ecco gli spunti principali (La Gazzetta dello Sport)

Una decisa presa di posizione quella dell’ex pilota australiano, secondo cui Fabio andava fermato immediatamente per la sua sicurezza. A questo livello non si può correre a più di 350 km/h con le tute aperte”. (Motociclismo.it)

Resta un giallo il vero motivo per cui la tuta si sia aperta, ma il pilota Yamaha ribadisce di non averlo fatto intenzionalmente 3" per aver tagliato la pista, altri 3" per la tuta apertasi a cinque giri dal termine. (Corse di Moto)

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