Covid, il caso Djokovic e la responsabilità pubblica dei campioni dello sport. Podcast

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Corriere della Sera ESTERI

Paradossalmente, però, quella sconfitta ha permesso al sempre molto discusso Djokovic di conseguire un risultato che – per lui - sembrava ancora più difficile: essere finalmente amato dal grande pubblico, che quella sera gli tributò un’ovazione che lo commosse.

Una storia che, una dimostra nuovamente quanto le superstar dello sport abbiano sempre più una responsabilità sociale, di cui ci parlerà il capitano della nazionale italiana di basket Gigi Datome

Un traguardo che, dopo Rod Laver nel 1969, è sfuggito a tutti i più grandi. (Corriere della Sera)

Se ne è parlato anche su altre testate

Quando la convinzione prende il sopravvento sulla ragione gli errori sono facili, anche per un uomo intelligente come Novak Djokovic. Djokovic è brillante, è attento, è preparato, se così non fosse non sarebbe riuscito a rincorrere e acchiappare due fuoriclasse assoluti del tennis come Federer e Nadal. (La Stampa)

Il suo patrimonio. Novak Djokovic è certamente il tennista più forte del momento. Chi ha fatto i conti in tasca a Djokovic non ha dubbi (GQ Italia)

Bugie neanche tanto elaborate o mascherate o confezionate per non essere scoperte, Djokovic era certo se le sarebbero bevute perché se le volevano bere. Prima ancora che il Djokovic non vaccinato è stato espulso dal governo australiano il Djokovic ambasciatore e manifesto della astuzia No Vax (Blitz quotidiano)

Novak Djokovic, "l'ossessione di un fanatico". Il vaccino? No, cosa c'è davvero dietro il "suicidio" degli Australian Open

Un supersportivo dovrebbe poter unire facilmente o, al massimo, far chiacchierare i tifosi che appartengono a una o all’altra “fazione”. Ha poi fatto parlare, non sempre a proposito, la sua famiglia, ha dato un motivo per manifestare alla comunità serba in Australia e ha fatto nascere scaramucce tra due Governi. (Ticinonline)

Niente altro che salire sul “treno Djokovic”. Magari invece sì.“. Intanto la telenovela prosegue. Posto che Novak Djokovic da oggi dovrà affrontare la terribile minaccia del terribile Carofiglio, per il tennista serbo la telenovela sembra infinita (Il Primato Nazionale)

Djokovic è finito in questo schema e si è intestardito su quell'unica ragione che ora gli rovina la reputazione Lo fa anche Ronaldo, con i microsonni, il punto non è l'elenco delle manie, ma l'abitudine a considerare ogni mossa che stavolta è saltata. (Liberoquotidiano.it)

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