Vaccino, Aifa: «56.110 le reazioni avverse su 18 milioni di dosi somministrate»

leggo.it ECONOMIA

La maggior parte delle segnalazioni sono relative al vaccino Comirnaty* (75%) di Pfizer/BioNTech, finora il più utilizzato nella campagna vaccinale (70,9% delle dosi somministrate), e solo in minor misura al vaccino Vaxzevria* di AstraZeneca (22%) e al vaccino Moderna (3%), mentre non sono presenti, nel periodo considerato, segnalazioni relative a Covid-19 Vaccino Janssen, J&J (0,1% delle dosi somministrate). (leggo.it)

Su altri giornali

Il tempo medio di insorgenza è stato di circa 8 giorni dopo la somministrazione della 1a dose del vaccino Vaxzevria. L’Agenzia Italiana del Farmaco ha pubblicato il quarto Rapporto di farmacovigilanza sui vaccini COVID-19. (Gazzetta del Sud)

Il ministero della Salute ha infatti chiesto al Comitato tecnico scientifico di valutare la possibilità di estendere il vaccino alla fascia 50-60 anni. 50-59 anni, 60-69 anni, 70-79 anni e over 80. (Il Fatto Quotidiano)

Meno frequentemente sono riportate, invece:. Le reazioni rare al vaccino Pfizer. Complessivamente, il 7% delle segnalazioni al vaccino Pfizer sono state inserite come gravi. (QuiFinanza)

Parallelamente prosegue il lavoro di monitoraggio da parte dell’Aifa, l’Agenzia Italiana del Farmaco sui casi sospetti che possono portare alla scoperta di eventi avversi al vaccino inoculato. Rapporto dell’Aifa, 18 milioni di dosi di vaccino accertate 56mila reazioni avverse. (Ck12 Giornale)

Per quello J&J bisognerà attendere il prossimo report viste le poche dosi somministrate. Potenzialmente correlabili al vaccino 3 decessi”. Pubblicato oggi il nuovo report dell’Aifa sulla sorveglianza dei quattro vaccini presenti attualmente in Italia. (Quotidiano Sanità)

Milano, 12 mag. Lo riporta la Commissione europea nelle sue previsioni economiche di primavera, nel capitolo dedicato all’Italia. (LaPresse)

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