Vietato dire "lego": l'ossessione giudiziaria del colosso dei mattoncini

Vietato dire lego: l'ossessione giudiziaria del colosso dei mattoncini
la Repubblica ECONOMIA

E adesso Klahold ha avviato una campagna per chiedere che il termine "lego" venga liberalizzato.

Panke si è visto recapitare dagli avvocati del colosso scandinavo una diffida a usare il termine "lego" per definire i mattoncini dei concorrenti Cada, Cobi, Qman o Xingbao.

si è chiesto sul suo canale youtube "Johnny's World"

Inutile dire che Panke ha immediatamente postato un video in cui ha letto, visibilmente esilarato, la denuncia del colosso danese. (la Repubblica)

Se ne è parlato anche su altri giornali

“Shake” è disponibile sull’App LEGO® VIDIYO™ e in tutte le piattaforme di musica digitali. ed il suo singolo “shake” di debutto. (Lega Nerd)

In particolare il set 40450 verrà inserito come regalo nel periodo che va dal 6 al 14 marzo e, per gli Stati Uniti, si dovrò spendere una cifra pari o superiore a 100 dollari che dovrebbero diventare 100 Eur per noi italiani (Lega Nerd)

La MOC del Tie Fighter è composta da 4892 pezzi e come si vede nelle foto, ci troviamo di fronte ad un’altro veicolo in scala buildable figure ed infatti troviamo alla base della costruzione il Tie Fighter Pilot. (Lega Nerd)

Storie di bullismo aziendale - Corporate

la minifigure LEGO che ha firmato un contratto discografico (Di domenica 21 febbraio 2021) L‘etichetta Astralwerks di Universal Music Group e il Gruppo LEGO si sono uniti per presentare al mondo la prima minifigure LEGO a firmare un contratto discografico Un debutto straordinario con il coinvolgente singolo “Shake“, che vede la partecipazione del tre volte vincitore dei GRAMMY NE-YO e dell’artista emergente Carmen DeLeon, che ha recentemente pubblicato il singolo di successo “Juegas”. (Zazoom Blog)

LEGO e DQI: il progetto per lo sviluppo dell’empatia digitale. L’impegno di LEGO nei confronti della consapevolezza e sicurezza digitale si arricchisce di un importante progetto in partnership col DQ Institute. (Tech Princess)

Un suo collega, Thorsten Klahold, proprietario di un negozio di giocattoli in Bassa Sassonia, è stato sommerso di denunce da Lego. E ora Klahold ha avviato una campagna per chiedere che il termine ‘lego’ sia liberalizzato (quoted business)

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