Equita: condizioni eventuale fusione fra Intesa e Ubi meno favorevoli rispetto all'ops

Equita: condizioni eventuale fusione fra Intesa e Ubi meno favorevoli rispetto all'ops
Milano Finanza Milano Finanza (Economia)

Per Equita è ragionevole, quindi, ipotizzare che le condizioni di un'eventuale fusione fra Intesa Sanpaolo e Ubi risulteranno decisamente meno favorevoli rispetto a quanto previsto dai termini dell'ops che evidentemente incorpora un premio per il controllo.

La notizia riportata su altri giornali

Per gli analisti l’impatto dell’operazione sul prezzo obiettivo di Intesa Sanpaolo «sarebbe positivo del 5,7% (ipotizzando un pieno merger), passando da 2 a 2,11 euro, dunque aumentando il potenziale di upside». (Money.it)

- IL PARERE DEI CONSIGLIERI. Il più polemico si è dimostrato essere “Beppe” Lauria: “Senza queste tre interpellanze il sindaco avrebbe mai reso edotta l’amministrazione sulla situazione? Sarebbe stato opportuno ma credo di no, visto che ha avuto almeno due settimane di tempo per farlo. (TargatoCn.it)

Su questo fronte Intesa Sanpaolo è indubbiamente il nostro campione nazionale”, ha detto Cattaneo, in passato alla testa di Terna. OK DI CATTANEO (NTV) ALL’OPS DI INTESA SU UBI. E’ poi giunto anche l’endorsement di Flavio Cattaneo, socio e vicepresidente di Ntv (di cui Intesa Sanpaolo è azionista con il 19,7%). (Startmag Web magazine)

“È interesse di Intesa Sanpaolo raggiungere dimensioni che le consentano di svolgere un ruolo proattivo nel panorama bancario europeo – si legge nel documento di offerta – . Il documento di offerta su UBI ai raggi X. (Finanzaonline.com)

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