Intel: azioni crollano in Borsa, la trimestrale delude il mercato

Investire.biz ECONOMIA

Intel in pesante ribasso nel pre-market di Wall Street dopo la deludente trimestrale pubblicata ieri a mercati chiusi.

Intel: i numeri della trimestrale. Il terzo trimestre del colosso dei microprocessori però non è stato nel complesso negativo.

L'EPS è dato a 0,90 dollari su ricavi di 19,2 miliardi (il consensus ne prevede 19,4 miliardi)

In verità il fatturato è in crescita del 5% su base annua, generando un guadagno netto di 6,8 miliardi di dollari. (Investire.biz)

Ne parlano anche altre fonti

Ma poi la situazione è cambiata: diverse potenze asiatiche hanno deciso di scommettere su questo settore e oggi in Asia orientale è concentrato circa l’80% della produzione mondiale di chip L’anno scorso, gli Stati Uniti hanno annunciato il loro Chips for America Act, pensato per rafforzare la capacità produttiva nazionale e competere meglio con l’industria cinese. (Corriere Quotidiano)

In sintesi, dopo il massiccio calo del titolo Intel di oltre il 10% venerdì, potrebbe essere troppo tardi per vendere il titolo Intel sembra sottovalutata. Dal punto di vista degli investimenti, le azioni Intel vengono scambiate con un entusiasmante rapporto P/E di circa 11,10, rendendolo un’opzione interessante per gli investitori value. (Invezz)

Tempo di lettura: (Mole24)

La carenza di chipset sta facendo più danni del previsto. Il CEO di Intel Pat Gelsinger ha avvertito che la carenza globale di chip probabilmente durerà ancora per molto. Gelsinger ritiene che la carenza sia attualmente al suo massimo storico, ma potrebbe migliorare in modo incrementale con ogni trimestre del prossimo anno. (Telefonino.net)

Pubblicato il 22 ottobre 2021 da Redazione. I data center e l’Internet of Things sono i due motori che fanno correre, attualmente, il business di Intel. Su base non-Gaap il dato scende a 18,1 miliardi di dollari, conservando la stessa percentuale di crescita del 5%. (ictBusiness)

«Nel trimestre in corso» puntualizza chi ha lavorato materialmente alla redazione delle 32 pagine che raccontano della filiera dei semiconduttori già presente in Piemonte. La proposta che sarà presentata a Intel per l’insediamento di una fabbrica di imballaggio avanzato di microchip in Italia, che dialoghi con uno stabilimento già previsto a Dresda in Germania. (Cronaca Qui)

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