Numeri confortanti in Sardegna per la pandemia | Cagliari

Numeri confortanti in Sardegna per la pandemia | Cagliari
vistanet INTERNO

Sono 56.900 casi di positività al Covid-19 complessivamente accertati in Sardegna dall’inizio dell’emergenza.

Sono invece 100 (-5) le persone attualmente ricoverate in ospedale in area medica, mentre sono 6 (-1) i pazienti in terapia intensiva.

Nell’ultimo aggiornamento dell’Unità di crisi regionale sono stati rilevati 14 nuovi casi.

Sul territorio, dei 56.900 casi positivi complessivamente accertati, 14.890 (+5) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 8.665 (+6) nel Sud Sardegna, 5.161 a Oristano, 10.926 (+2) a Nuoro, 17.244 (+1) a Sassari

In totale sono stati eseguiti 1.323.121 tamponi, per un incremento complessivo di 2.337 test rispetto al dato precedente. (vistanet)

La notizia riportata su altri giornali

È un calo continuo e costante quello delle terapie intensive occupate da pazienti Covid, la cui percentuale è scesa ormai al 3% in Sardegna e a fronte di un 9% nazionale e senza che nessuna regioni superi la soglia di allerta del 30%. (L'Unione Sarda.it)

Sono 56.900 casi di positività al Covid-19 complessivamente accertati in Sardegna dall’inizio dell'emergenza. Sul territorio, dei 56.900 casi positivi complessivamente accertati, 14.890 (+5) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 8.665 (+6) nel Sud Sardegna, 5.161 a Oristano, 10.926 (+2) a Nuoro, 17. (La Nuova Sardegna)

Il tasso dei nuovi positivi è 0,61% (1,8% sulle prime diagnosi). "I nuovi casi registrati in Toscana sono 90 su 14.757 test di cui 7.020 tamponi molecolari e 7.737 test rapidi. (Quotidiano.net)

Commissione d’inchiesta Lombardia non indagherà su seconda e terza ondata: opposizioni furibonde

I dati regione per regione su contagi, ricoveri e morti. (Adnkronos)

Sono 130 i nuovi contagi da Coronavirus in Veneto secondo il bollettino di oggi, 8 giugno. Ieri sono state somministrate 43.852 dosi di vaccino, che portano il totale da inizio campagna a 3.110.913, pari al 91,3% delle forniture. (Adnkronos)

Secondo gli esponenti dei partiti politici sopracitati, "la bocciatura della nostra proposta, proprio mentre prende il via la discussione della riforma della sanità lombarda, è anche un segnale della scarsa volontà di trovare un piano comune su cui costruire la sanità dei prossimi anni. (Fanpage.it)

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