Zangrillo: "Troppo covid sui media, come creare panico"

Zangrillo: Troppo covid sui media, come creare panico
Adnkronos INTERNO

State tranquilli, però: su 100 persone che parlano quotidianamente sui media, forse una ha visto negli occhi la malattia".

Zangrillo ha poi concluso: "Spaventare le persone con toni allarmanti andrebbe sanzionato"

"A fronte di questi numeri reali, dedicare le prime 6 pagine del Corriere al Covid-19 equivale, a mio parere, a creare panico", scrive il direttore del Dipartimento di anestesia e terapia intensiva dell'Irccs ospedale San Raffaele di Milano in un post su Twitter. (Adnkronos)

Su altri giornali

«A fronte di questi numeri reali, dedicare le prime 6 pagine del Corriere al Covid-19 equivale, a mio parere, a creare panico», twitta dal suo profilo. I numeri di cui parla Zangrillo si riferiscono agli accessi Covid-19 al Pronto soccorso Irccs dell’Ospedale San Raffaele nelle settimana 10-17 luglio 2021. (Il Primato Nazionale)

"A fronte di questi numeri reali, dedicare le prime 6 pagine del Corriere al Covid 19 - cinguetta senza mezzi termini - equivale, a mio parere, a creare panico". 19 luglio 2021 a. a. a. Alberto Zangrillo contro il Corriere della Sera. (Liberoquotidiano.it)

Zangrillo torna alla carica: «Si parla troppo di Covid: così si crea il panico»

State tranquilli, però: su 100 persone che parlano quotidianamente sui media, forse una ha visto negli occhi la malattia». Qualche giorno prima, in un’intervista rilasciata all’Adnkronos, Zangrillo aveva accusato i media di essersi innamorati del filone Covid. (Open)

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