Eurobarometro: la crisi COVID-19 non avrebbe influito sul consumo di prodotti ittici

Eurobarometro: la crisi COVID-19 non avrebbe influito sul consumo di prodotti ittici
pesceinrete.com SALUTE

Quasi l’80% dei consumatori acquista prodotti della pesca o dell’acquacoltura al supermercato o all’ipermercato.

La crisi COVID-19 non sembra aver influito in modo significativo sul consumo di prodotti ittici all’interno dell’UE, sebbene si osservi una leggera diminuzione (-6 punti percentuali) dal 2018, soprattutto per i maggiori consumatori.

freschezza, presentazione) è il fattore chiave di acquisto per il 58% dei consumatori europei, ma anche il motivo principale per non mangiarlo

L’indagine Eurobarometro conferma che la grande maggioranza degli europei (64%) continua a mangiare pesce regolarmente, preferibilmente a casa. (pesceinrete.com)

Se ne è parlato anche su altre testate

Lo comunicano il presidente della Regione Piemonte e l’assessore alla Sanità, a cui nelle scorse ore il commissario Figliuolo aveva anticipato il via libera dalla prossima settimana alla nuova fase della campagna vaccinale. (Prima Vercelli)

I casi sono così ripartiti: 39 screening, 142 contatti di caso, 23 con indagine in corso, 8 importati dall’estero. I ricoverati in terapia intensiva sono 23 ( - 1 rispetto a ieri). (Prima Biella)

I ricoverati in terapia intensiva sono 23 (-1 rispetto a ieri). I tamponi diagnostici finora processati sono 6.732.396 (+ 22.851 rispetto a ieri), di cui 2.096.151 risultati negativi. (Cuneodice.it)

International Covid Summit: parla l'assessore Icardi sulle cure domiciliari

Anche oggi non vengono comunicati nuovi decessi nella nostra provincia, con il totale nell’Astigiano che resta fermo a 713 da inizio pandemia. Non vengono comunicati nuovi decessi di persone positive al covid in Regione. (ATNews)

Dei 204 nuovi casi, gli asintomatici sono 91 (44,6%). La situazione dei contagi. I casi sono così ripartiti: 39 screening, 142 contatti di caso, 23 con indagine in corso, 8 importati dall’estero. (Prima Vercelli)

Il Piemonte è stata l’unica Regione italiana invitata ad intervenire, grazie al protocollo di cure domiciliari attivato sul proprio territorio. – Lunedì l’assessore regionale alla Sanità Luigi Icardi ha illustrato nelle aule del Senato, a Palazzo Madama, l’esperienza delle cure domiciliari in Piemonte, nel corso dell’International Covid Summit. (Radiogold)

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