Mosca ritira le forze CSTO inviate in Kazakistan contro le proteste

Mosca ritira le forze CSTO inviate in Kazakistan contro le proteste
La Notizia.net ESTERI

Nel frattempo, dopo la dissoluzione del governo kazako è stato affidato al vicepremier Smailov l’interim fino alla formazione del nuovo esecutivo.

In risposta, il presidente Kassym-Jomart Tokayev ha dichiarato lo stato di emergenzanella regione di Mangystau e Almaty, in vigore dal 5 gennaio

Kazakistan, Mosca ritira le proprie forze: proteste sedate. Ad una settimana dall’ingresso in Kazakistan delle forze armate guidate dalla Federazione Russa ed inviate dai paesi del CSTO – Organizzazione del Trattato di Sicurezza Collettiva formata da 6 repubbliche ex-sovietiche, Mosca ha dicharato di avere ripristinato la sicurezza e l’ordine in territorio kazako e di avere avviato il ritiro delle truppe. (La Notizia.net)

Su altri media

Il presidente del Kazakhstan, Kassym-Jomart Tokayev, l'11 gennaio aveva annunciato che i circa 2'000 soldati della Csto avrebbero cominciato a lasciare il Paese entro due giorni, con un «ritiro graduale» che sarebbe durato «non più di 10 giorni» (Ticinonline)

Sputnik Italia [email protected] +74956456601 MIA „Rosiya Segodnya“ 252 60. 2022. Sputnik Italia [email protected] +74956456601 MIA „Rosiya Segodnya“ 252 60. Notiziario. it_IT. Sputnik Italia feedback. (Sputnik Italia)

Kazakistan, inizia il ritiro delle truppe guidate dalla Russia. Cominciata la consegna alle forze kazake degli obiettivi difesi. Roma, 13 gen. (askanews) – Le forze guidate dalla Russia, che sono state dispiegate per sostenere il governo kazako di fronte agli scontri senza precedenti scoppiati per l’aumento dei prezzi del gas, partecipano a una cerimonia ad Almaty, capitale economica del Kazakistan (ed ex capitale fino al 1997), nel corso della quale hanno iniziato il loro ritiro dal paese. (askanews)

In Kazakhstan caccia ai dissidenti. Lo Zar avverte: “Basta rivoluzioni”

Le autorità kazake sostengono che la protesta sia stata dirottata da elementi terroristici che cercavano di rovesciare il governo.Il ministero dell'Interno del Paese ha affermato che 17 agenti di sicurezza kazaki sono stati uccisi e oltre 1.300 sono rimasti feriti nei disordini. (Sputnik Italia)

Potrebbero invece spiegarci un’altra cosa: cosa ci fanno i laboratori chimici e biologici del Ministero della Difesa degli Stati Uniti nel Kazakhstan? Il panico dell’Occidente e la sua l’impotenza di fronte all’intervento della Russia e membri dell’CSTO in Kazakhstan. (L'AntiDiplomatico)

L'attendibilità di questi numeri si può misurare dal caso di Vikram Ruzakhunov, un famoso pianista jazz kyrgyzo, arrivato a suonare in Kazakhstan e arrestato dalla polizia. Sembra che Tokayev non sia preoccupato di fornire prove di «ingerenze esterne», né ha specificato quali forze avrebbero tentato il «colpo di Stato». (La Stampa)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr