Fontana: «Regioni fondamentali per rilancio del Paese, ma servono cambio di passo e semplificazione»

Fontana: «Regioni fondamentali per rilancio del Paese, ma servono cambio di passo e semplificazione»
L'Eco di Bergamo INTERNO

Così il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, al termine dell’incontro di giovedì 8 aprile con il presidente del Consiglio, Mario Draghi e i rappresentanti delle Regioni, delle Province e dei Comuni.

«Ciò dovrà avvenire - conclude Fontana - in tempi rapidi e attraverso un cambio di passo, possibile solo partendo dalla semplificazione e dalla sburocratizzazione delle procedure»

«La centralità delle Regioni, sottolineata dal presidente Draghi - commenta il governatore Fontana - è fondamentale e non deve mai essere persa di vista. (L'Eco di Bergamo)

Ne parlano anche altri media

Altri 4.500 over 80 senza appuntamento si sono presentati oggi nei centri vaccinali lombardi per ricevere la vaccinazione anti-Covid. In particolare, nell’Ats di Bergamo si sono presentati in 882, 752 hanno ricevuto il vaccino e 130 sono stati riprogrammati. (Corriere della Sera)

Lo si potrà fare, come per tutte le altre categorie, tramite sito web, call center, Postamat o tramite il postino“. “A partire da domani, venerdì 9 aprile, i lombardi in condizioni di estrema vulnerabilità e le persone con disabilità grave non in carico ad una struttura ospedaliera potranno prenotare la vaccinazione anti-Covid. (ComoZero)

Di conseguenza «farò di tutto, e chiederò alla cabina di regia che la Lombardia possa essere messa in zona arancione». Lombardia, Fontana: «Da oggi al via in anticipo le prenotazioni per le vaccinazioni anti Covid degli over 70» Il presidente di Regione Lombardia: «Vaccinazioni nelle aziende solo dopo aver esaurito over 60. (L'Eco di Bergamo)

Zona arancione Lombardia, Toscana, Piemonte, Emilia e Friuli. Sardegna in rosso: i nuovi colori delle Regioni

Una per tutte il Lazio: dopo una settimana molto difficile, negli ultimi giorni sembra avere superato la fase più delicata e l’Rt è a 0,90 Purtroppo, anche ieri ci sono stati 487 morti e la media giornaliera, nell’ultima settimana, è sopra 430. (ilmessaggero.it)

La circolare - inviata a Regioni, istituzioni ed associazioni - ribadisce che il vaccino è approvato dai 18 anni d'età: "Sulla base delle attuali evidenze, tenuto conto del basso rischio di reazioni avverse di tipo tromboembolico a fronte dell'elevata mortalità da COVID-19 nelle fasce di età più avanzate - si legge - si rappresenta che è raccomandato un suo uso preferenziale nelle persone sopra i 60 anni". (La Gazzetta dello Sport)

L’intervista al capogruppo Pizzul. Perché questo non avviene anche in Lombardia? L’organizzazione della campagna vaccinale è stato solo l’ultimo flop (Prima la Martesana)

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