Mario Draghi incontra il nuovo premier libico a Tripoli: “Momento unico per ricostruire antica amicizia

Mario Draghi incontra il nuovo premier libico a Tripoli: “Momento unico per ricostruire antica amicizia
Il Fatto Quotidiano INTERNO

Negli ultimi anni di conflitto, sul terreno si sono imposti due Paesi che, tradizionalmente, non hanno mai avuto un primo piano nello scacchiere libico.

La volontà di sfruttare il momento storico che appare favorevole a una pacificazione anche sul terreno viene più volte rimarcata da i due premier.

Punta a questo la nuova era dei rapporti italo-libici inaugurata dalla visita del presidente del Consiglio, Mario Draghi, a Tripoli, nel suo primo viaggio internazionale come capo del governo. (Il Fatto Quotidiano)

Su altre testate

E la sovranità della Libia potrebbe finire intrappolata in una via senza uscita se non si includono questi attori nel processo politico DRAGHI IN LIBIA, VIDEO CONFERENZA STAMPA/ I temi: “il cessate fuoco resta essenziale”. (Il Sussidiario.net)

I due primi ministri, Mario Draghi e Abdul Hamid Dbeibah, passano in rassegna il drappello d’onore. A fronte dei rari «corridoi umanitari», molti osservatori invocano un deciso cambio di rotta, specie nella gestione dei centri di detenzione (Avvenire)

Proprio per questo all’Italia di Mario Draghi è stato richiesto di riprendere il suo tradizionale ruolo in una ex-colonia di cui gli americani faticano da sempre a comprendere dinamiche e complessità. Insomma il ritorno dell’Italia in Libia si delinea come una sfida estremamente complessa. (Sputnik Italia)

Sinistra anti premier: linciaggio sui migranti

“La visita di Draghi in Libia è il gesto della svolta”, ha dichiarato Matteo Renzi. “Draghi esprime soddisfazione per il lavoro della Libia sui salvataggi? (LA NOTIZIA)

Il racconto della giornata di martedì 6 aprile 2021 con le notizie principali del giornale radio delle 19.30. Il grafico è dall'inizio dell'epidemia ad oggi giorno per giorno.#COVID #COVID19italia #COVID19 pic. (Radio Popolare)

Grave che Draghi abbia ignorato le violenze e le torture, subite dai migranti nei campi di detenzione, denunciate dall'Onu» Che la sinistra avesse una posizione pro accoglienza era ormai chiaro a tutti, ma che arrivasse addirittura a strigliare il premier in pochi se lo aspettavano. (ilGiornale.it)

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