Dai ribelli ruandesi ai jihadisti dell'Adf, oltre 100 i gruppi armati attivi nella regione | il manifesto

Dai ribelli ruandesi ai jihadisti dell'Adf, oltre 100 i gruppi armati attivi nella regione | il manifesto
Il Manifesto INTERNO

Sempre secondo il Csg «l’Adf ha da poco aderito alla logica terroristica sostenuta dallo Stato Islamico»

Sono oltre 100 i gruppi attivi nella Repubblica democratica del Congo.

Secondo i dati pubblicati dal Congo Study Group nel 2019 sono circa «125 i gruppi armati che operano nelle sole regioni del Nord Kivu e del Sud Kivu, e tra questi circa la metà sono ancora attivi».

Il gruppo più conosciuto è senza dubbio quello delle Forze democratiche alleate (Adf), un gruppo armato vicino all’Islam salafita, nato a metà degli anni ’90 nel vicino Uganda per cercare di rovesciare il regime di Kampala (Il Manifesto)

Ne parlano anche altre testate

Da parte sua, il World Food Programme ha fatto sapere che la strada su cui viaggiava il mezzo era considerata "sicura". Lo riferisce il ministero dell'Interno congolese nello stesso comunicato in cui accusa i ribelli ruandesi hutu per l'attacco (AGI - Agenzia Italia)

L’attivismo di Daesh L’attentato è avvenuto nelle vicinanzecittà di Goma, capitale del North Kivu, regione al confine con il Ruanda, dove hanno trovato rifugio miliziani del gruppo armato ugandese di ispirazione salafita dell’Adf che progettava di trasformare il vicino Uganda in una (Zazoom Blog)

«La mancanza di informazioni sulla presenza – del convoglio – in questa parte del Paese, considerata instabile e afflitta dall’attività di gruppi armati di ribelli nazionali e stranieri». (Open)

Ambasciatore morto in Congo, il precedente del 1993: l’attentato a Kinshasa

Anche l'agenzia dell'Onu in una nota ha dichiarato che «precedentemente era stato autorizzato il viaggio su quella strada senza una scorta di sicurezza» È giallo sulla scorta: uno dei nodi da sciogliere riguarda infatti il motivo per cui il convoglio si trovasse nella zona senza una scorta. (Il Messaggero)

I contorni dell'agguato restano confusi (TG La7)

L’ambasciatore sarebbe stato colpito in pieno petto e a una mano da un proiettile vagante Erano in atto infatti, sulla Boulevard 30 giugno, principale arteria della capitale dell’allora Zaire, violenti scontri a fuoco. (Il Riformista)

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