Ma quindi si possono usare o no i bagni nei bar e nei ristoranti?

Ma quindi si possono usare o no i bagni nei bar e nei ristoranti?
greenMe.it INTERNO

Proprio così, in barba all’impellenza del paglierino fluido, chi proprio non riesce a trattenerlo, meglio si diriga verso una siepe.

Nella sezione destinata alle aperture nelle regioni in zona gialla, non si accenna mai all’utilizzo dei servizi igienici.

In questi casi “l’uso dei servizi igienici posti all’interno dei bar e dei ristoranti non può essere consentito, salvo casi di assoluta necessità”

Gli unici punti più chiari, ahinoi, riguardano la zona arancione e rossa dove ristoranti, bar, pizzerie e trattorie sono aperti per asporto e delivery. (greenMe.it)

La notizia riportata su altre testate

La giornata primaverile di festa (anche se non c'era troppo caldo) ha invogliato molti polesani che, approfittando del primo maggio, hanno deciso di cogliere l'opportunità data dalle riaperture in zona gialla e andare a pranzare nei ristoranti della provincia. (La voce di Rovigo)

È questa la decisione della giunta comunale in vista della piena ripresa della stagione turistica che ormai vede impegnati tutti gli operatori. Deroga ai cantieri edili che potranno operare sino al 12 maggio ed estensione gratuita dei dehors. (Il Piccolo)

Nel frattempo oltre al bar veniva messo in funzione il ristorante. Negli anni ’70 nacque il Poeta Club e con i gestori Rosario Pazzaglia e la moglie Filomena a organizzare memorabili serate di liscio e a ospitare cantanti famosi come Marcella Bella (il Resto del Carlino)

Riaperture bar e ristoranti. Il Comune di Marsicovetere mette a disposizione piazza Zecchettin » La Gazzetta della Val d'Agri

I commercianti hanno deciso di mettersi in gioco nel giorno della Festa del Lavoro, ma hanno raccolto non moltissimo, almeno questo è stato quanto ci ha riferito il loro portavoce Maurizio Giamberardino, che con Termolionline aveva lanciato il messaggio delle attività commerciali a disposizione di tutti anche nel giorno rosso in calendario, il rosso tradizionale, per carità, non quello “restrittivo”. (Termoli Online)

Ma su tutto vince il tradizionale abbinamento fave e pecorino che è immancabile sulle tavole nel Lazio, ma anche in Umbria, Abruzzo, Marche e Molise. (Rai News)

Con delibera di Giunta n.53 del 27/04/2021 è stato disposto l’utilizzo dell’area comunale di piazza Zecchettin per la sua intera perimetria, corrispondente a 900 mq, da destinare ai pubblici esercizi vocati alla somministrazione di alimenti. (La Gazzetta della Val d'Agri)

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