Elkann: “La fusione FCA e PSA prosegue secondo i piani”

MotoriNoLimits MotoriNoLimits (Economia)

ntervenendo all’assemblea di Exor, il presidente di Exor e FCA John Elkann ha detto che i lavori per il progetto di fusione tra FCA e PSA proseguono secondo i piani e nei tempi previsi e la ragione strategica di questa combinazione delle due società e dei loro dipendenti è più forte che mai.

Ne parlano anche altri giornali

Sulle altre controllate Elkann ha assicurato di aver 1,5 miliardi a disposizione per acquisizioni. Elkann ha chiarito che sono «in corso colloqui» sulle condizioni e il tasso agevolato immaginato come strumento di supporto alla filiera dell’auto. (Corriere della Sera)

5 John Elkann è tornato a parlare del prestito chiesto da FCA: "Il prestito chiesto da Fca Italy è disegnato per aiutare il settore auto in Italia - le parole riportate da Calcio e Finanza -. Intesa Sanpaolo ci sta lavorando, abbiamo colloqui in corso. (Calciomercato.com)

Il Presidente voluto anche ringraziare consiglieri di amministrazione e manager di EXOR e delle società partecipate per la rinuncia al compenso per quest'anno. Parlando della, si è mostratoed ha sottolineato "di innovazione in questo settore, dovuto alla tripla rivoluzione dell'auto connessa, pulita e autonoma". (Il Messaggero)

«Avevamo già a disposizione 1,9 miliardi di euro e dopo le operazioni Gedi e Via ci restano 1,5 miliardi. Il presidente di Exor ha però tenuto il punto sul maxi-dividendo straordinario di Fca da 5,5 miliardi previsto dalle intese sulla fusione. (La Stampa)

E sul momento difficile per Fiat Elkann ha aggiunto: “Attraverso gli anni e le generazioni, abbiamo attraversato molte crisi, tutte diverse, e ne siamo sempre usciti più forti proprio grazie a queste esperienze. (Wall Street Italia)

Si continua spediti sulla strada tracciata mesi fa, senza ripensamenti nonostante intoppi dovuti alla pandemia e la cancellazione dei dividendi agli azionisti. Questo nonostante negli accordi tra le parti fosse stato previsto un dividendo ordinario di 1,1 miliardi di euro ai rispettivi azionisti. (Motor1 Italia)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr