Omicidio a Buccinasco, morto un pregiudicato 60enne: le prime reazioni

Giornale dei Navigli INTERNO

le reazioni. I primi dettagli lasciano pochi dubbi sul fatto che sia sia trattata di un'esecuzione: almeno 4 i colpi esplosi.

Omicidio a Buccinasco, morto un pregiudicato 60enne: le prime reazioni. BUCCINASCO - I primi dettagli lasciano pochi dubbi sul fatto che sia sia trattata di un'esecuzione quella di questa mattina a Buccinasco, in via della Costituzione angolo di via Morandi.

Diverse le reazioni dal mondo della politica, a cominciare dal sindaco di Buccinasco Rino Pruiti. (Giornale dei Navigli)

Su altri media

Si setacciano i suoi legami con i clan Barbaro e Papalia che per decenni hanno dominato sul territorio. Sempre a Buccinasco è stato arrestato lo scorso anno Agostino Catanzariti, braccio destro dei Papalia, evaso dai domiciliari condannato per estorsione, falsa testimonianza, spaccio e associazione. (IL GIORNO)

E' stato ucciso in 'un'esecuzione' Paolo Salvaggio, morto in un'agguato questa mattina a Buccinasco. Dai primi rilievi della sezione investigazioni scientifiche dell'Arma sono almeno 4 i proiettili esplosi. (La Repubblica)

Questo dimostra che le mafie nel comune di Buccinasco sono una realtà; per questo noi dobbiamo continuare, come amministrazione, a combattere e a vigilare, perché la situazione in città non può essere considerata sotto controllo". (Corriere TV)

La vittima usava telefono criptato di Ilaria Carra. (ansa). Indagini serrate dei carabinieri sull'esecuzione avvenuta in pieno giorno dell'ex boss della droga, che era ai domiciliari e aveva una malattia allo stadio terminale (La Repubblica)

Una scena da film, "alla Gomorra" come ha detto un passante che ha visto sfrecciare lo scooter nero dopo l’agguato. I carabinieri setacciano il passato torbido della vittima, uomo del clan Barbaro e Papalia, già condannato per droga (Il Giorno)

(mi-lorenteggio.com) Milano, 12 ottobre 2021 – “La palese e plateale ostentazione di potere di ieri a Buccinasco deve essere un monito per lo Stato e per la Comunità europea. Non si può continuare a parlare di smantellamento del carcere ostativo, di concessione dei permessi premio in assenza di collaborazione con la giustizia perché questi sono tutti messaggi di debolezza delle istituzioni. (MI-LORENTEGGIO.COM.)

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