Riforma del catasto in arrivo? Cosa potrebbe cambiare e perché si parla di tasse in aumento

Riforma del catasto in arrivo? Cosa potrebbe cambiare e perché si parla di tasse in aumento
Informazione Fiscale INTERNO

Cerchiamo quindi di capirci di più e, in attesa di novità ufficiali, vediamo cosa potrebbe cambiare con la riforma del catasto e perché si parla del rischio di aumento delle tasse sulla casa.

Riforma del catasto come parte della legge delega sulla riforma fiscale?

La riforma del catasto come parte integrante della riforma fiscale.

Cosa potrebbe cambiare e perché si parla di tasse in aumento. Non è certo la prima volta che Governo e Parlamento si trovano a ragionare su una possibile riforma del catasto. (Informazione Fiscale)

Su altre fonti

Alla base della presa di posizione sta l’eventualità del passaggio del calcolo delle rendite in base ai metri quadrati, e non più ai vani, che “si tradurrebbe in un aumento del 30-40% delle stesse con pesanti ricadute su Imu, Irpef e tasse sui trasferimenti immobiliari, determinando, in pratica, un consistente aumento dell’imposizione fiscale”. (Immobiliare.it News)

Ansa. Lega e Forza Italia sono contro "qualsiasi" intervento sulle tasse sulla casa. (Sky Tg24 )

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE > > > Bonus 500 euro, avrete tempo sino ad Ottobre per iscrivervi. Riforma del catasto, Unità Ordinarie e Speciali. Le Unità Ordinarie e Speciali sarebbe la grande suddivisione di tutti gli immobili. (Ck12 Giornale)

Fisco, la Lega dice no alla riforma del catasto

L’indicazione dei vani catastali lascerà lo spazio ai metri quadrati. Il valore di reddito potrebbe essere affiancato da quello medio di mercato, le molte categorie catastali potrebbero essere drasticamente semplificate, fino al punto di cancellare la separazione tra case popolari e di lusso. (Gazzetta del Sud)

E ovviamente il più colpito da una rivalutazione degli estimi catastali sarebbro i piccoli proprietari di immobili "residenziali" localizzati nelle grandi città ll Catasto dei Fabbricati, istituito con decreto-legge del 30 dicembre 1993, è l’evoluzione del Catasto Edilizio Urbano: si occupa di tutte le costruzioni, sia urbane che rurali. (IL GIORNO)

A Genova il 20% degli immobili signorili di tutta Italia: sono 4.398 contro i 2.124 della Capitale. A Milano come a Roma sono migliaia le case di lusso per il mercato immobiliare che per il catasto continuano a essere sono “popolari” o, peggio, “ultrapopolari”. (La Stampa)

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