Furetto clonato: il delicato esperimento per conservare la specie

Furetto clonato: il delicato esperimento per conservare la specie
Velvet Pets ESTERI

L’esperimento ha come protagonista un furetto dai piedi neri; l’intento degli scienziati, che hanno curato la procedura, è quello di donare a queste creature maggiori possibilità di sopravvivenza.

Il “caso” del furetto clonato arriva dall’America e pare si tratti della prima volta in cui un progetto di questa portata è sviluppato per garantire una specie a rischio estinzione.

Il furetto clonato per evitare l’estinzione. (Velvet Pets)

Ne parlano anche altri media

Oggi, grazie a Elizabeth Ann ma soprattutto a Willa, c’è una nuova speranza per questo piccolo, raro roditore La clonazione potrebbe rappresentare una nuova speranza per una specie che già nel 1979 era stata dichiarata estinta. (Ohga!)

Elizabeth Ann è nata a dicembre da una madre surrogata, ma solo pochi giorni fa l’US Fish and Wildlife Service ha rivelato la riuscita della clonazione. Furetto clonato in Usa, Elizabeth Ann, questo il nome dell’animale, nasce da cellule congelate di un esemplare vissuto trent’anni fa. (brevenews.)

In America, infatti, è avvenuta la prima clonazione di un furetto dai piedi neri. Ad oggi tutti i furetti dai piedi neri, infatti, sono discendenti dai soli 7 esemplari rimasti (LettoQuotidiano)

Furetto dai piedi neri in via di estinzione, primo animale americano clonato

Il furetto diventa la prima specie a rischio di estinzione a essere clonata. Anche prima della clonazione, i furetti dai piedi neri erano ritenuti estinti, vittime della perdita dell’habitat quando gli allevatori eliminarono le colonie di cani della prateria, prede naturali dei furetti, piccoli roditori che rendevano i pascoli meno adatti al bestiame. (Tech Princess)

Il piccolo predatore, chiamato Elizabeth Ann, è una copia genetica di un furetto di nome Willa che morì nel 1988 e i cui resti furono congelati. li scienziati hanno clonato per la prima volta un esemplare di una specie in via d'estinzione negli Stati Uniti: un furetto nato dalle cellule di un animale morto più di 30 anni fa. (Ticinonline)

Il piccolo cucciolo di due mesi è infatti un clone di un animale morto più di 30 anni fa, ed è di fatto il primo clone riuscito di una specie in via di estinzione originaria degli Stati Uniti. Si tratta ovviamente di un caso decisamente importante a livello scientifico e che potrebbe aprire ad un futuro fino ad ora impensabile per le numerose specie in via di estinzione (Computer Magazine)

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