Pil, Uecoop Liguria: «La ripresa nel 2021 traina calo del numero di inattivi»

Riviera24 ECONOMIA

«Il 15% delle imprese – spiega l’indagine Uecoop – pensa di assumere nuovo personale contribuendo al calo della disoccupazione nei prossimi mesi grazie anche alla resilienza del sistema delle imprese cooperative italiane, che può contare su circa 80mila realtà con oltre un milione di occupati»

«La ripresa del Pil nel 2021 traina il calo del numero italiani che hanno rinunciato a cercare un’occupazione con una buona notizia per famiglie e imprese». (Riviera24)

Ne parlano anche altre fonti

L’incremento tendenziale ''eccezionalmente marcato del Pil - spiega l'Istituto - deriva dal confronto con il punto di minimo toccato nel secondo trimestre del 2020 in corrispondenza dell’apice della crisi sanitaria'' Il dato, spiega l'Istituto, si basa sull'ipotesi di una crescita annuale che si otterrebbe in presenza di una variazione congiunturale nulla nei restanti trimestri dell’anno. (Adnkronos)

Ovviamente, trattandosi di stime provvisorie, le informazioni disponibili sono limitate e soggette a possibili correzioni quando saranno noti i dati completi. Grafico 2 – Caduta % del Pil reale nel II trim. (Il Sussidiario.net)

Il Pil della Germania nel secondo trimestre del 2021 è aumentato dell’1,5%. editato in: da. Il Pil dell’Italia è aumentato del 2,7% nel secondo trimestre del 2021 rispetto al trimestre precedente e del 17,3% in termini tendenziali. (QuiFinanza)

Anzi, è proprio quello che vanno cercando, specie adesso che il dato sul PIL USA offre loro spunti concreti di preoccupazione. A preoccupare, tuttavia, governo di Washington e Federal Reserve è il possibile impatto della variante Delta. (InvestireOggi.it)

Decisamente meglio di Francia e Germania. Nel trimestre, la performance dell’economia italiana è stata circa in linea con quella spagnola (2,8% t/t) e decisamente migliore rispetto a Germania (1,5% t/t) e Francia (0,9% t/t). (Finanzaonline.com)

In uno dei paesi che è affondato di più a causa delcongelamentodella società e dell’economia per contenere la diffusione del Covid (un clamoroso meno 8,9% del Pil) ora si grida al «boom economico» perché le previsioni Istat del mese digiugno registrano un aumento inaspettato del 2,7%del Pil che lascia intravedere a fine anno un Pil al 6% . (Il Manifesto)

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