Omicidio Vannini, i genitori di Marco: “I Ciontoli hanno sempre mentito e continuano a mentire”

Omicidio Vannini, i genitori di Marco: “I Ciontoli hanno sempre mentito e continuano a mentire”
Fanpage.it INTERNO

Io non sarei mai stato complice di mio padre nel far soffrire una persona, figuriamoci nel farla morire", ha aggiunto

Non so quante volte ho desiderato riaprire gli occhi per risvegliarmi da quello che avrebbe potuto essere solo un incubo terrificante… Avevo 19 anni, Marco 20, quando una notte, all’improvviso, cambiava tutto.

La lettera di Martina Ciontoli ai giudici. Il riferimento è alla lettera di Martina Ciontoli rivolta ai giudici, in cui ha dichiarato: "Oggi ho 25 anni. (Fanpage.it)

Ne parlano anche altri media

L’unica certezza è che hanno sparato a Marco Vannini, ma ancora nessuno può stabilire cosa sia accaduto davvero fra le mura di casa Ciontoli. Visualizza questo post su Instagram Un post condiviso da IostoconMarcoVannini (@giustiziapermarcovannini). (CheDonna.it)

Le condanne per Antonio Ciontoli, la moglie e i due figli sono definitive. (LaPresse) La mamma di Marco Vannini in lacrime dopo che la Cassazione ha confermato le condanne per tutti i componenti della famiglia Ciontoli, riconosciuti colpevoli in appello dell’omicidio volontario del 20enne morto a Ladispoli il 18 maggio 2015. (LaPresse)

In secondo grado Antonio Ciontoli è stato condannato a 14 anni per omicidio volontario con dolo eventuale, mentre la moglie Maria e i figli Martina e Federico per concorso anomalo in omicidio volontario. (Sky Tg24 )

Omicidio Vannini: applausi, baci e abbracci per i genitori di Marco dopo la sentenza in Cassazione

Confermata la condanna in appello per la famiglia Ciontoli per l'omicidio volontario del 20enne a Ladispoli. (LaPresse) La sentenza della Cassazione ha confermato la condanna per la famiglia Ciontoli per l’omicidio volontario di Marco Vannini (LaPresse)

Il ritardo con cui furono allertati i soccorsi ne causò poi la morte in ospedale Il 21enne di Ladispoli fu ucciso nell‘abitazione dei Ciontoli nella notte tra il 17 e 18 maggio 2015. (Corriere della Sera)

Lo sparo. Nella notte tra il 17 e 18 maggio 2015, Marco Vannini, secondo una ricostruzione, si trovava nella vasca da bagno a casa della fidanzata Martina. La telefonata al 118. (Quotidiano.net)

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