Raggi: «Gualtieri e Michetti messi dai partiti, Calenda fallì da ministro»

Raggi: «Gualtieri e Michetti messi dai partiti, Calenda fallì da ministro»
Corriere TV INTERNO

Quando poi si esce tra la gente, come faccio da 5 anni, mi incitano ad andare avanti»

Anche se i sondaggi la danno distante dal secondo posto, che le consentirebbe di andare al ballottaggio, la Raggi ostenta ottimismo: «Le previsioni per il primo turno indicano un testa a testa tra me e Gualtieri e io in costante crescita.

Quanto al terzo concorrente, aggiunge, «anche di Calenda non mi piace nulla: sia lui sia il suo collega dell’Economia quando sono stati ministri non hanno supportato Roma e oggi si presentano come novelli padri della Patria». (Corriere TV)

Ne parlano anche altri giornali

Queste persone devono assumersi le responsabilità delle loro scelte fino in fondo" (La7)

L’assessore alla Sanità del Lazio D’Amato: "No-vax paghino i ricoveri". L’assessore alla Sanità del Lazio Alessio D’Amato, in un'intervista al Messaggero, si scaglia contro chi fa propaganda anti-vaccino: "I no-vax che contraggono il virus e finiscono nelle terapie intensive degli ospedali della Regione Lazio dovranno pagare i ricoveri. (La7)

Tanto fra 20 giorni non sarà più nulla ", direbbero tra i corridoi del palazzo presidiato dal Pd dell'ex segretario dem. Il sindaco di Roma ultimamente attacca Nicola Zingaretti in ogni occasione che le è possibili. (il Giornale)

Conte senza portafoglio cerca un lavoro per pagarsi la campagna

E con candidati così viene quasi la tentazione di sperare nel futuro, nonostante i sondaggi, anche sul piano nazionale Viva Michetti, davvero, l’uomo che potrebbe riuscire nella grande impresa di perdere nella città in cui il centrodestra poteva aspirare a vincere. (left)

L’incapacità dell’amministrazione produce il commissariamento e quindi, anche per responsabilità di Roma, deciderà la Regione» Il competitor di centrosinistra ribatte: «La sindaca ha fatto di Roma una discarica. (Corriere della Sera)

La campagna costa, e non poco: per finanziarla i Cinque stelle si dividono le spese. Lo sforzo sta iniziando a mettere alla prova il leader senza portafoglio. (Domani)

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