La regola sulla cessione del credito che tutti temono non è ancora ufficiale

InvestireOggi.it INTERNO

Tali credito potranno essere oggetto di un’ulteriore cessione.

Cosa cambia con il decreto Sostegni-ter?

Difatti, sono nulli i contratti di cessione conclusi in violazione delle novità introdotte dal decreto Sostegni-ter

A tal fine, viene previsto che il credito può essere oggetto di un’unica cessione.

Con il decreto Sostegni-ter approvato la scorsa settimana e non ancora pubblicato in Gazzetta ufficiale, viene previsto un blocco alle cessione a catena dei crediti edilizi. (InvestireOggi.it)

Se ne è parlato anche su altri giornali

È critico Daniele Riva, presidente di Confartigianato Imprese Lecco. Comparto costruzioni in crescita: +29%. "Le nuove norme, nel tentativo di stanare i furbetti, rischiano di bloccare il comparto. (LeccoToday)

“Questo è un problema enorme – rimarca -, va cancellato l’articolo 28 del Decreto sostegni ter, va rimosso il blocco delle seconde e terze cessioni” E quelli più grandi, che hanno ancora plafond a disposizione, sono sempre stati orientati alla cessione del credito ulteriore, di secondo livello”. (LabParlamento)

I continui cambiamenti al funzionamento del Superbonus e le incertezze normative, dettate anche dall’introduzione di provvedimenti retroattivi, scoraggiano quindi il mercato e le imprese più serie. Rocco Di Giuseppe, Presidente di Confapi Aniem, unione di categoria del settore edile del sistema Confapi, ha commentato la bozza del Dl Sostegni ter, che, qualora dovesse essere convertita in legge, limita di fatto la cessione del credito. (Chioggia News 24 Quotidiano Online)

Il presidente Anci Molise Pompilio Sciulli interviene sui bonus edilizia: “La norma contenuta nel Dl Sostegni ter che prevede una sola possibilità di cessione dei crediti legati ai bonus edilizi, a partire dal Superbonus 110%, rischia di avere un impatto devastante su famiglie e imprese e di bloccare un settore come quello edile che stava finalmente ripartendo. (Primonumero)

Penalizzati i condòmini. “Le continue modifiche ai bonus edilizi penalizzano i condomini ed i condòmini, in particolare quelli economicamente più fragili“. In una parola, si finisce per bloccare l’utilizzo dei bonus edilizia e il rilancio del settore”. (NEWS110)

E quelli più grandi, che hanno ancora plafond a disposizione, sono sempre stati orientati alla cessione del credito ulteriore, di secondo livello”. Adesso, gli istituti minori, territoriali, che hanno credito limitato, chiuderanno i rubinetti. (Corriere Quotidiano)

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