Regeni, Erri De Luca: “Al-Sisi? Vuole garantire impunità ai suoi assassini

Regeni, Erri De Luca: “Al-Sisi? Vuole garantire impunità ai suoi assassini
Il Fatto Quotidiano INTERNO

Al-Sisi vuole garantire l’impunità ai suoi assassini in un paese sotto dittatura.

“Agghiacciante la sequenza di minacce, sabotaggi e omertà portate avanti dalle autorità egiziane in questi anni nei confronti dei responsabili dell’omicidio di Regeni.

Ogni italiano dovrebbe evitare di andare in Egitto per legittima difesa.

Lo ha dichiarato lo scrittore Erri De Luca all’esterno dell’aula bunker di Rebibbia dove si sta tenendo la prima udienza del processo sulla morte di Giulio Regeni

Oggi pensare che un italiano, dopo aver sentito quello che hanno fatto le autorità egiziane, possa andare a fare una passeggiata in Egitto o anche temerariamente fare solo uno scalo tecnico per proseguire altrove mi sembra una follia. (Il Fatto Quotidiano)

La notizia riportata su altre testate

Scatta l’obbligo del Green Pass per lavorare tra dubbi e timori. Stasera a mezzanotte il Green Pass diventerà necessario per lavorare. Qualche preoccupazione riguarda Genova, dove però oggi la situazione è diventata meno tesa per la fine di una protesta dei camionisti che durava da tre giorni. (Radio Popolare)

cronaca. La difesa ha chiesto la nullità, sostenendo che i quattro agenti dei servizi egiziani accusati di aver torturato e ucciso il ricercatore nel 2016, sono assenti in aula perchè ignari del procedimento a loro carico (TG La7)

Considerata l’assenza in Aula dei quattro imputati, spetta così alla Corte d’assise decidere sulla richiesta di nullità avanzata dalle difese (nominate d’ufficio) dei quattro imputati, per la mancanza delle notifiche. (Il Fatto Quotidiano)

Regeni: fonti procura, sorpresa e amarezza per decisione giudici

Roma, 14 ott. (LaPresse) – La decisione della Corte d’Assise che ha annullato il rinvio a giudizio degli 007 egiziani e rinviato al gup gli atti sul caso Regeni è stata presa con “sorpresa e amarezza”, si apprende da fonti della procura, secondo le quali “il tentativo di impedire che il processo si celebrasse non collaborando è andato a buon fine malgrado un lavoro intenso di oltre cinque anni che ha permesso l’identificazione dei presunti autori dei fatti”. (LaPresse)

Oggi - prosegue lo scrittore - pensare che un italiano, possa andare a fare una passeggiata in Egitto o anche temerariamente fare solo uno scalo tecnico per proseguire altrove mi sembra una follia. Ogni italiano dovrebbe evitare di andare in Egitto per legittima difesa. (Repubblica TV)

Roma, 14 ott. (LaPresse) -. (LaPresse)

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