Scendere dalla cattedra per salirci davvero. Lo stato di salute della scuola italiana

Scendere dalla cattedra per salirci davvero. Lo stato di salute della scuola italiana
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Tecnica della Scuola INTERNO

Non dalla didattica a distanza, ma dalla “Dimensione Autovalutativa del Docente”.

La mascherina ci ha coperto il sorriso ma la webcam ci ha tolto la possibilità di guardarci negli occhi e non c’è Scuola senza quello sguardo.

Straordinario perché ha permesso ai docenti di “vedersi insegnare”, di “guardarsi spiegare” di “scorgersi parlare ai nostri ragazzi”.

Qual è lo stato di salute della scuola italiana?

Ricominciamo dunque, ripartiamo dall’importanza di quello sguardo, lo sguardo che poniamo sui nostri ragazzi

(Tecnica della Scuola)

La notizia riportata su altri giornali

Sagome bianche di ragazzini con sotto la scritta «disperso scolastico» e la loro età: anni 8, 10, 12, 13. Si chiamano Giulia, Fatima, Josie, Nicola, Elisa, Andrea, Carlo, Giada e tanti altri nomi. (Corriere del Mezzogiorno)

LA PROPOSTA Scuola, cellulari in classe: «Via gli smartphone durante le. Una lunga scia di manifesti, circa mille, che ritraggono sagome di alunni e alunne, sono comparsi stamattina sui cancelli di alcune scuole e nelle strade del centro di Napoli. (ilmattino.it)

I giovani mini-ingegneri, nonostante la didattica a distanza, sono riusciti nell’impresa, di concerto coi loro professori, lavorando all’interno di uno specifico programma di studio MIT (Majorana Innovazioni Tecnologiche). (Sicilia ON Press)

Baricco: "Ripartiamo dalla scuola. Ma vi prego, basta Dad"

Siamo partiti con i pallini per terra sotto i banchi, i banchi divisi, i banchi a rotelle, smettila di ondeggiare con quel banco!, i banchi da passare con le salviette intrise di gel. Un libro in cui racconta la scuola dal punto di vista (autoironico) di una prof di lettere in un istituto professionale (Il Libraio)

Nella speranza che, con l’inizio del nuovo anno scolastico, si possa tornar alla normalità E’ accaduto a Napoli, dove ad entrare in azione è stato un gruppo di genitori anti dad, che hanno inteso porre l’attenzione su un fenomeno, purtroppo, in crescita: la dispersione scolastica. (Campanianotizie)

“La scuola”. Nel giugno 2015, dedicò a questo tema il suo intervento alla Repubblica delle Idee di Genova: un monologo appassionato per convincerci che era arrivato il momento di ripensare il metodo di insegnamento (la Repubblica)

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