Gran Bretagna, Johnson chiede scusa per i party a Downing Street: «Ho fatto le regole e non le ho seguite»

Gran Bretagna, Johnson chiede scusa per i party a Downing Street: «Ho fatto le regole e non le ho seguite»
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Corriere TV ESTERI

«Signor speaker, devo scusarmi.

So che milioni di persone hanno fatto sacrifici negli ultimi 18 mesi e capisco la rabbia che provano dopo non aver potuto piangere i propri cari e vivere liberamente quando pensano che a Downing Street le persone che hanno fatto le regole non le hanno seguite»: così Boris Johnson si è scusato per l’incontro avvenuto a Downing Street quando il Paese era ancora in lockdown

(Corriere TV)

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Pur ammettendo che la rabbia del Paese è da considerarsi legittima, Johnson ha ribadito che le regole non sono state “tecnicamente violate”. Le regole non sarebbero però valse nel caso del principale esponente di governo, il cui segretario privato invitava tramite posta elettronica un centinaio di persone. (Virgilio Notizie)

Così Boris Johnson si è scusato per l'incontro avvenuto a Downing Street quando il Paese era ancora in lockdown "Signor speaker, devo scusarmi. (Repubblica TV)

Johnson chiede scusa: "Sono stato al party in lockdown, avrei dovuto impedirlo"

Gov Uk Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev Anche se non posso anticipare le conclusioni dell'inchiesta, abbiamo sbagliato": con queste parola il premier britannico, Boris Johnson, ha aperto le sue attese dichiarazioni dinanzi ai Comuni, in cui ha confermato la sua presenza al party in giardino del 20 maggio 2020. (AGI - Agenzia Giornalistica Italia)

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