Medici base, disponibili per 3/a dose ma servono indicazioni

Medici base, disponibili per 3/a dose ma servono indicazioni
Salernonotizie.it SALUTE

C’è però bisogno, rileva, “di avere indicazioni definite in merito al nostro coinvolgimento, anche perchè va considerato che all’inizio di ottobre dovrebbe pure iniziare, secondo la circolare ministeriale, la campagna vaccinale antinfluenzale”

E’ chiaro che la medicina generale rimane disponibile, come sempre è stata, a contribuire alla campagna vaccinale”.

Stampa. “Al momento non siamo stati contattati e non abbiamo ricevuto alcuna indicazione operativa: non si è ancora compreso come sarà gestito il processo della somministrazione della terza dose di vaccino anti-Covid, ma da parte nostra c’è la massima disponibilità”. (Salernonotizie.it)

Se ne è parlato anche su altri media

E ad Atripalda sembra che tutti i medici di base (tranne uno) siano già al limite, per cui, tranne nei casi in cui è possibile ottenere una deroga, tutti gli assistiti della dott.ssa Ferri saranno automaticamente assegnati ad uno dei due nuovi medici. (Il Sabato - News di Atripalda)

“Riteniamo che le risorse del PNRR debbano essere agganciate alla discussione del nuovo ACN con un forte investimento sul personale vero motore dei servizi territoriali. “Davanti alle sfide organizzative che la riforma ci propone, è indispensabile una più solida unità sindacale per far fronte alle nuove domande della medicina generale. (insalutenews)

Dall’altra parte, però, dovrebbe esserci chi entra: i giovani medici di famiglia, che però non bastano mai Senza considerare che il 55% dei nostri medici non lavora negli ambulatori di medicina di gruppo integrata. (La Nuova Venezia)

I medici base, “Disponibili per terza dose ma servono indicazioni”

Alla seduta erano presenti con l’Anci i rappresentanti della Fimp, del Sispe, del Simpef e della Cisl. Tra le proposte per ovviare alla carenza dei medici, l’aumento dei massimali, la ridefinizione degli ambiti (che consenta ai medici di seguire i pazienti delle zone vicine), azioni con gli strumenti previsti per le zone disagiate e disagiatissime (incentivi per i medici di medicina generale e pediatri che accettino di andare a lavorare in quelle sedi), ma anche una revisione dell’accordo integrativo regionale, che risale al 2010. (Linkoristano.it)

Nessun paziente comunque è rimasto senza camice bianco: gli assistiti "orfani" possono rivolgersi agli altri medici a cui sono stati affidati d’ufficio. Gli ambiti carenti sono comunque tutti adeguatamente coperti o da incaricati provvisori o da altri medici dello stesso ambito a cui è stato aumentato il massimale del numero di pazienti" (IL GIORNO)

E’ chiaro che la medicina generale rimane disponibile, come sempre è stata, a contribuire alla campagna vaccinale”. (Quotidiano di Sicilia)

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