Reggio Calabria, sequestrata casa riposo degli orrori: tre indagati

Reggio Calabria, sequestrata casa riposo degli orrori: tre indagati
Quotidiano del Sud INTERNO

Nel giro di un mese lui ed altre due donne, ospiti nella stessa casa di riposo, erano poi deceduti a causa del virus, ed altri cinque degenti risultati contagiati.

La rappresentante legale non avrebbe poi rifornito adeguatamente di derrate alimentari la struttura.

L’attività scaturisce da un’attività di indagine condotta dai carabinieri del Nas – Nucleo antisofisticazione e sanità e della compagnia di Reggio Calabria, avviata nel marzo dello scorso anno, quando, in piena pandemia e nella fase più critica, un ospite della struttura sanitaria, ubicata nel quartiere reggino di Ciccarello, era risultato positivo al Covid-19 e ricoverato, in gravi condizioni, al Gom di Reggio Calabria. (Quotidiano del Sud)

Se ne è parlato anche su altri media

Negli anni scorsi abbiamo avviato questo processo che ha già portato alla stabilizzazione della più ampia fetta di precariato in servizio presso il nostro Comune. Alla riunione convocata dal sindaco Falcomatà hanno preso parte anche il nuovo Segretario Generale dell’Ente Maria Evelina Riva, il Direttore Generale Demetrio Barreca e la Dirigente del Settore Carmen Stracuzza. (Corriere della Calabria)

La maggior parte delle persone si trovavano all’interno di una sala con finestre chiuse, e pertanto sono state elevate 44 sanzioni per inosservanza delle norme di legge in materia di contenimento del rischio di diffusione del Coronavirus. (Stretto web)

"Attivazione delle Progressioni economiche verticali". All’ordine del giorno l’attuale situazione della pianta organica dell’Ente e la programmazione della stagione dei concorsi che verrà inaugurata nel corso del 2021. (CityNow)

Reggio Calabria, sequestrata casa di riposo degli orrori nel quartiere Ciccarello

Un degente arrivò a pesare 35 chili. Una vera e propria casa di riposo degli orrori. Le gravissime condotte così riscontrate, anche grazie alla collaborazione dei parenti delle vittime, hanno fatto si che il GIP presso il Tribunale di Reggio Calabria accogliesse la richiesta di sequestro avanzata dalla locale Procura della Repubblica (Il Reggino)

L’attività scaturisce ad esito di un’attività di indagine condotta dai Carabinieri del Nas – Nucleo Antisofisticazione e Sanità e della Compagnia di Reggio Calabria, avviata nel marzo dello scorso anno, quando, in piena pandemia e nella fase più critica, un ospite della struttura sanitaria, ubicata nel quartiere reggino di Ciccarello, era risultato positivo al Covid-19 e ricoverato, in gravi condizioni, presso il Gom di Reggio Calabria. (Zoom24.it)

– Altra Regione o Stato estero: CASI ATTIVI 50 (50 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 309 (309 guariti) – Crotone: CASI ATTIVI 146 (6 in reparto; 140 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 2.616 (2.573 guariti, 43 deceduti). (Quotidiano del Sud)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr