Joe Biden fa desecretare dall'FBI il primo documento sull'11 settembre

Joe Biden fa desecretare dall'FBI il primo documento sull'11 settembre
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Antimafia Duemila ESTERI

Il Federal Bureau of Investigation dietro ordine del Presidente americano Joe Biden ha rilasciato sabato il primo di diversi documenti relativi all'indagine sull'11 settembre in cui vi è il forte sospetto che il governo saudita abbia sostenuto i dirottatori. Il documento risale al 2016 e fornisce numerosi dettagli sul lavoro svolto dall'FBI atto al tempo a indagare su un presunto supporto logistico che un funzionario consolare saudita e un sospetto agente dell'intelligence saudita a Los Angeles hanno fornito ad almeno due degli uomini che hanno dirottato gli aerei. (Antimafia Duemila)

Su altre testate

PII aveva contatti con due sauditi, il "gregario" Omar al-Bayoumi e Fahad al-Thumairy, ritenuti due degli uomini che hanno offerto "significativo supporto logistico" ad alcuni dei dirottatori. Washington – L'Fbi svela i primi documenti sull'11 settembre. (laRegione)

Biden era stato sollecitato dalle famiglie deli morti che hanno a lungo cercato i documenti per portare avanti una causa a New York, sostenendo che alti funzionari sauditi furono complici. I documenti vengono rilasciati in un momento politicamente delicato per gli Stati Uniti e l’Arabia Saudita, due nazioni che hanno forgiato un’alleanza strategica, anche se difficile, in particolare su questioni di antiterrorismo (Roccarainola.net)

Il documento dell’FBI lo descrive come profondamente coinvolto nel fornire “assistenza di viaggio, alloggio e finanziamento” per aiutare i due dirottatori. “La gamma di contatti in momenti critici tra questi funzionari del governo saudita, al-Qaeda e i dirottatori è sbalorditiva”. (Agenpress)

11 settembre 2001: l’Fbi ha pubblicato il primo documento sulle indagini sulla ‘pista saudita’

Il Federal Bureau of Investigation (Fbi) ha pubblicato ieri, 12 settembre, il primo documento relativo alle indagini sugli attentati dell’11 settembre 2001, meno di 10 giorni dopo la firma da parte del presidente Usa Joe Biden di un ordine esecutivo per dissecretare parzialmente l’esito delle inchieste condotte dalle agenzie federali. (NovaNews)

Si trattava di Nawaf al-Hazmi e Khalid al-Mihdhar,, ambedue a bordo del volo 77 che si è schiantato sul Pentagono. I documenti, così come le precedenti indagini, non arrivano a conclusioni e non stabiliscono un nesso diretto fra l’Arabia Saudita e l’11 settembre. (La Sicilia)

Il documento descrive i contatti che i terroristi hanno avuto con i sauditi negli Stati Uniti, ma non offre prove evidenti di un possibile coinvolgimento del governo dell'Arabia Saudita https://t.co/WTBTAq9Pad — Rainews (@RaiNews) September 12, 2021 (Silenzi e Falsità)

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