Come hanno fatto gli hacker a rubare gli account di FIFA 22

Come hanno fatto gli hacker a rubare gli account di FIFA 22
Newsby SCIENZA E TECNOLOGIA

La testimonianza di FUT Donkey. FUT Donkey, uno dei giocatori di FIFA 22 colpiti dagli hacker, ha commentato la situazione su Twitter, dichiarando di essere intenzionato a intraprendere un’azione legale.

Sembra probabile che nei prossimi giorni EA Sports aiuterà i top player che hanno perso l’account a recuperarlo.

Viene spontaneo chiederselo, considerando la facilità con cui gli hacker sono riusciti a violare gli account di uno dei videogiochi più famosi e attuali: FIFA 22. (Newsby)

Ne parlano anche altri giornali

Nonostante le curiose modalità di questo attacco è dunque consigliabile, se siete giocatori di Fifa Ultimate Team, dare un occhiata al vostro account È recente la notizia dell’attacco hacker in corso nei confronti di EA Sport, più precisamente indirizzato a Fifa 22 e alla sua modalità di gioco online Fifa Ultimate Team. (TuttoTech.net)

Nel caso del campione italiano Mano, gli hacker hanno venduto i suoi giocatori più costosi, a prezzi bassissimi, spostando poi il credito virtuale verso profili controllati direttamente Keystone. È in corso un attacco hacker ai danni di Fifa 22, l'ultimo videogame calcistico sviluppato da Ea Sport, ramo della società statunitense Electronics Arts. (Bluewin)

A quanto pare, gli hacker moderni non si accontentano più di assaltare banche, grandi aziende o database con liste digitalizzate. Sarebbe stato sufficiente fornire il nome utente della vittima designata, senza neanche bisogno di loggarsi o superare ulteriori controlli d’identità. (iCrewPlay.com)

Hacker rubano account di streamer e trader di FIFA 22 Ultimate Team

Si tratta di una metodica che hackera più l’atteggiamento umano, di solito infatti servono ulteriori controlli da parte degli operatori, i quali alle volte non vengono effettuati cosa che dunque consente agli hackers di attuare la pratica con successo, rubando facilmente l’intero account (Tecno Android)

Stando alla ricostruzione, i responsabili avrebbero ingannato gli addetti del servizio d'assistenza di Electronic Arts, arrivando ad ottenere le informazioni di accesso ai profili compromessi. Altri sviluppi Altri sviluppi L'epopea del contrabbando Storia di un fenomeno che ha profondamente marcato le regioni a cavallo tra Italia e Svizzera (tvsvizzera.it)

Questi malintenzionati sarebbero infatti riusciti a convincere quelli del supporto di EA Help a modifirare email e password degli account EA presi di mira, soltanto fornendo loro i dati PSN associati agli account. (Game-eXperience.it)

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