Green pass obbligatorio, per Fondazione Gimbe ha senso in grandi eventi

Green pass obbligatorio, per Fondazione Gimbe ha senso in grandi eventi
Sputnik Italia INTERNO

https://it.sputniknews.com/20210719/green-pass-obbligatorio-per-fondazione-gimbe-ha-senso-in-grandi-eventi-12189463.html. Green pass obbligatorio, per Fondazione Gimbe ha senso in grandi eventi. Green pass obbligatorio, per Fondazione Gimbe ha senso in grandi eventi. Green pass è la strategia della spinta gentile verso la vaccinazione che potrebbe elevare la quota di vaccinati in Italia.

4. Gaetano Mantione Sucaminchia e purpu tu E' CHI NON TE LO DICE 3. (Sputnik Italia)

Se ne è parlato anche su altri giornali

“Per quanto riguarda i nuovi contagi – ha precisato Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe – stiamo vedendo un incremento abbastanza sostenuto, in linea con quanto avvenuto prima in altri Paesi europei. (Calabria 7)

Ovvio però che l'impatto della malattia sugli ospedali sarà inversamente proporzionale alla quota di over 60 vaccinati, ce ne sono oltre 2 milioni non vaccinati. "Per quanto riguarda i nuovi contagi - ha precisato Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe - stiamo vedendo un incremento abbastanza sostenuto, in linea con quanto avvenuto prima in altri Paesi europei. (AGI - Agenzia Italia)

“La nostra posizione ufficiale è che” il Green pass “va preso in considerazione per i grandi eventi: stadi, concerti, eccetera. In teoria - ricorda - dovremmo ricevere oltre 94 milioni di dosi, però vanno tolti 6 milioni di CureVac non autorizzato, 26 mln di AstraZeneca e 15 mln di J&J che non stiamo utilizzando. (IL GIORNO)

Green pass, sì ma per grandi eventi

Il Green pass “va preso in considerazione per i grandi eventi come l’accesso a stadi, concerti. Diventa sempre più difficile il suo utilizzo per assembramenti più piccoli perché non abbiamo un’equità di accesso al vaccino. (AGIMEG)

Sulla situazione covid. “Dal punto di vista dei nuovi contagi stiamo vedendo un incremento abbastanza sostenuto, in linea con quanto avvenuto prima in altri Paesi europei –ha affermato Cartabellotta-. E’ ragionevolmente certo che questi numeri aumenteranno nelle prossime settimane, perché la variante Delta è più contagiosa di quella Alfa e sappiamo che entro fine agosto diventerà prevalente. (Il Tabloid)

E' verosimile che questi vaccini in Italia non arrivino mai, quindi avremo circa 45 mln di dosi Pfizer e Moderna In teoria - ricorda - dovremmo ricevere oltre 94 milioni di dosi, però vanno tolti 6 milioni di CureVac non autorizzato, 26 mln di AstraZeneca e 15 mln di J&J che non stiamo utilizzando. (ROMA on line)

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