Vinitaly: Cia, è l'ora della ripartenza. Avanti su promozione e lotta al Prosek

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In questo senso, bisogna salvaguardare lo strumento della promozione Ue, visto che la riforma avviata a Bruxelles rischia di escludere proprio i prodotti vitivinicoli dai finanziamenti dedicati.

Ecco perché, adesso, è necessario essere uniti e compatti in Europa contro il riconoscimento della menzione tradizionale croata “Prosek”.

Una campagna quanto mai necessaria, e complementare alla promozione “di brand” effettuata dalle aziende, per rafforzare, nei mercati chiave, l’immagine dell’Italia come Paese produttore di vino

L’export è strategico per il vino Made in Italy -ha detto Scanavino-. (Agricultura.it)

La notizia riportata su altri giornali

Questa Vinitaly Special Edition, per Luca Zaia, presidente della Regione Veneto, si colloca «dopo 20 mesi di incubo» e, allo stesso tempo, in un momento d’oro per il vino italiano. Lo ha sottolineato il sindaco di Verona, Federico Sboarina, sindaco di Verona, per il quale «non esiste Verona senza Vinitaly e non esiste Vinitaly senza Verona. (TgVerona)

Lo rileva, oggi nel corso della Vinitaly Special edition, uno studio del neonato Osservatorio di Unione italiana vini (Uiv) realizzato in collaborazione con Vinitaly. Un posizionamento più basso non solo rispetto a competitor come Nuova Zelanda, Francia e Australia ma anche sulla media mondiale degli scambi. (La Repubblica)

Il mercato delle imitazioni dei vini italiani vale un miliardo. Questi temi sono stati al centro anche dei convegni proposti nella più grande rassegna italiana dedicata ai vini, ma non solo (il Fatto Nisseno)

Analisi che dimostra come la seconda potenza mondiale del vino abbia ampi margini di crescita dal punto di vista del valore aggiunto Vladimir Maslov, fondatore di Vinopark Russia: “Da noi in Russia va molto il Pinot grigio, immediatamente dietro Valpolicella, Chianti e Prosecco”. (Nordest Economia)

L’avanzare della campagna vaccinale anti Covid – aggiunge Coldiretti Puglia - sta favorendo il ritorno alla vita di comunità e la riapertura dei ristoranti che hanno ripreso slancio dopo un 2020 di sofferenza Note meno positive arrivano dalla Gran Bretagna dove le vendite di bottiglie Made in Italy sono stagnanti a causa delle difficoltà legate alla Brexit. (AltamuraLive.it)

Qualcuno vi ha definite le “Regine del Caviale” Made in Italy. Gli elevati standard raggiunti permettono di avere la tracciabilità totale del caviale prodotto. (pesceinrete.com)

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