Nel cuore di Mirafiori tra nuove 500, operai in cassa e doppi turni

Cronaca Qui ECONOMIA

Stellantis apre le porte dello stabilimento di Mirafiori e “svela” alla stampa la sua linea di produzione della 500 elettrica e i test su altri veicoli del gruppo Fca-Psa.

Il lavoro dunque continua a calare: i dipendenti delle carrozzerie di Mirafiori saranno infatti, dopo le uscite, 2.490, a cui si sommeranno i 1.100 in arrivo dall’Agap di Grugliasco

Tralasciando per un attimo i problemi legati alla produzione, appare evidente che il cambio di paradigma dalla combustione all’elettrico non stia avvenendo. (Cronaca Qui)

Ne parlano anche altri giornali

Stellantis celebra l’ampliamento della filiera del Polo Automotivo Goiana a Pernambuco, con l’inaugurazione dello stabilimento industriale di Yazaki, nel comune di Bonito. Inaugurato con un Parco Fornitori formato da 16 aziende dislocate lungo il perimetro del polo, a Goiana, Stellantis ha delineato una strategia per aumentare questo numero e attrarre altri fornitori al di fuori del comune, offrendo l’opportunità di un più ampio sviluppo regionale. (ClubAlfa.it)

Ci aspettiamo che in conference call il gruppo fornisca più dettagli sul free cash flow visto positivo nel 2021 Ha pesato la contrazione della produzione del 30% o, appunto, 600 mila vetture a causa della mancanza di chip. (Notizie - MSN Italia)

Tra i diversi brand del Gruppo, da sottolineare la performance di Maserati, le cui consegne sono cresciute del 18%, arrivando a 5.800 unità, con ricavi a +31%, sulla scia dal successo della MC20, che ha creato un effetto traino per il resto della rinnovata gamma del Tridente (Automoto.it)

Sui conti della dimora automobilistica nata all’inizio dell’anno dalla fusione di Fiat Chrysler con la francese continua a pesare la carenza di chip. Previsioni in crescita invece in Medio Oriente e Africa a +20% da +15%, mentre restano invariate India e Asia Pacifico a +10% e la Cina a +5%” (Roccarainola.net)

In crescita di 40 punti percentuali la quota di mercato di Maserati: su base annua al 2,4% Negli Stati Uniti, secondo i dati forniti dal gruppo, la quota di mercato è cresciuta di 50 punti base rispetto al secondo trimestre 2021, raggiungendo l'11,5%. (La Stampa)

Al 30 settembre 2021, lo stock di veicoli nuovi è pari a 689 mila unità, incluso lo stock di proprietà di 148 mila unità. Le consegne sono diminuite del 27% a 1,131 milioni, principalmente per la perdita di circa 600 mila unità, pari a circa il 30% della produzione pianificata del terzo trimestre 2021, dovuta a ordini inevasi di semiconduttori. (Il Cittadino on line)

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