L’Opec+ manca di nuovo i target di produzione. L’ascesa del greggio non si fermerà

Milano Finanza ECONOMIA

Il Wti esibisce al momento una resistenza significativa fino a quota 89 dollari, nonostante mi aspetti che appaia qualche venditore sopra quota 86 dollari inizialmente

Al momento il Brent scambia a quota 84,46 dollari al barile (-0,47%), mentre il Wti a quota 82,14 (-0,17%).

Nuova tegola per i Paesi consumatori di petrolio, in particolare per l’Europa alle prese con la crisi energetica.

Il rispetto dei tagli della produzione dell’oro nero da parte dell'Opec+ è sceso leggermente a settembre al 115%, secondo quanto riferito da fonti Reuters (Milano Finanza)

Se ne è parlato anche su altre testate

Hanno aperto in calo tutte le borse europee: Milano cede quasi mezzo punto, Parigi lo 0,72%, Francoforte lo 0,31% e Londra appena lo 0,07%. (Rai News)

Volgendo lo sguardo sul posizionamento degli istituzionali nel mercato dei futures, persiste la predominanza dei rialzisti. Secondo il COT del CFTC, per la settimana conclusa il 12 ottobre gli istituzionali hanno aumentato la loro posizione futures del petrolio WTI dell’1,6% passando da 398,3K contratti a 404,8K contratti (FX Empire Italy)

Il greggio Wti di riferimento sfiora gli 83 dollari al barile (82,92) ai massimi dall’autunno del 2014. La quota dei 100 dollari al barile, prevista tra gli altri da Bank of America per il 2022 (Corriere della Sera)

I del vertice Fed di settembre pubblicati la scorsa settimana indicano che è previsto un annuncio a novembre e che il tapering potrebbe cominciare persino nello stesso mese. Già prima di questo, l’Agenzia Internazionale per l’Energia aveva stimato una carenza di almeno 500.000 barili al giorno delle scorte globali rispetto alla domanda entro fine anno. (Investing.com)

Stabile il gas naturale, che dopo due sedute in netto calo oggi resta a 4,99 dollari per milione di unità termiche Chiudono in recupero le Borse europee. (Rai News)

L'oro tratta a 1.768 dollari l'oncia, in rialzo marginale dello 0,02%, ma è reduce dalla migliore settimana di maggio (+2%). Sono poi in agenda i discorsi di alcuni banchieri centrali: Quarles (Fed, ore 11:30), Cunliffe (BoE, 16:30) e Kashkari (Fed, 20:15). (Milano Finanza)

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