Elly Schlein, da precaria a fenomeno in 48 ore

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il Giornale INTERNO

Ascolta ora 00:00 00:00 Da leader precaria a aspirante premier e potenziale «federatrice» di una coalizione alternativa. Che ancora non c'è. Il successo alle Europee, con il Pd che non solo cresce in percentuale ma anche - unico partito insieme a Avs - in numero effettivo di voti, mette saldamente in sella Elly Schlein. Lo riconosce anche il padre dell'Ulivo Romano Prodi, che in questi mesi non ha risparmiato critiche alla nuova leader dem (fino a definire «una ferita alla democrazia» la sua candidatura di bandiera per Strasburgo). (il Giornale)

Su altre fonti

"Serve una grande riflessione sul fatto che più della metà degli aventi diritto non è andata a votare. C'è un dato allarmante dell'astensionismo", rimarca la segretaria del Partito Decmocratico. (Civonline)

“Ho fatto una campagna per ricollocare i valori e la proposta del Partito democratico nelle periferie e sui territori. Ho trovato una voglia di partecipazione e di novità enorme, segno che quell’idea dei circoli chiusi ha fallito”. (Fanpage.it)

Elly Schlein parla all’assemblea dei gruppi Pd esprimendo un auspicio: “Speriamo – dice – che questo risultato abbia convinto tutti che non è più tempo di divisioni e veti, noi di veti non intendiamo più subirne”. (il Fatto Nisseno)

L’abbraccio nel cortile della Camera al compañero Nicola Fratoianni; i colloqui con gli affranti Benedetto Della Vedova e Riccardo Magi; l’intervento nell’assemblea congiunta dei parlamentari del Pd, aperta alla stampa. (QUOTIDIANO NAZIONALE)

Roma, 11 giu. – “Il risultato avuto alle Europee sancisce che il Pd è il perno indiscusso per la costruzione di un’alternativa alle destre, sentiamo ancora più forte la responsabilità per la costruzione di questa alternativa. (Agenzia askanews)

Il sospetto è che i cacicchi siano vivi. (L'HuffPost)