Covid, Speranza “Sui treni il distanziamento resta obbligatorio”

Covid, Speranza “Sui treni il distanziamento resta obbligatorio”
LiberoQuotidiano.it LiberoQuotidiano.it (Interno)

01 agosto 2020 a. a. a. ROMA (ITALPRESS) – “E’ giusto che sui treni restino in vigore le regole di sicurezza applicate finora.

Questi sono i due principi essenziali che, assieme al lavaggio frequente delle mani, dobbiamo conservare nella fase di convivenza con il virus”.

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L'ordinanza è stata emessa alla luce del nuovo quadro epidemiologico e in attesa di ulteriori approfondimenti scientifici da parte del Comitato Tecnico Scientifico. Restano immutate tutte le misure finora adottate per garantire la sicurezza di dipendenti e viaggiatori, come i rilievi, al momento della partenza, sulla temperatura corporea e le regole di profilassi richieste a bordo quali, ad esempio, l'obbligo di indossare la mascherina protettiva. (FS News)

Speranza: «No all’allentamento delle misure sui treni». Dalla stazione di Torino Porta Nuova verso il Sud era il primo giorno senza distanziamento sociale sui treni ad Alta velocità Frecciarossa e Italo. (Il Sole 24 ORE)

Il ministro della Salute Roberto Speranza ha firmato una nuova ordinanza che ribadisce l’obbligo di distanziamento sociale pari ad almeno un metro e di indossare la mascherina su tutti i treni, compresi quelli a lunga percorrenza come Frecciargento e Frecciarossa di Trenitalia e Italo. (Yahoo Notizie)

Una notizia che ha messo in allarme subito il comitato tecnico-scientifico. Questi sono i due principi essenziali che, assieme al lavaggio frequente delle mani, dobbiamo conservare nella fase di convivenza con il virus». (Leggo.it)

Tanto da costringere il ministero della Salute a intervenire e a tirare il freno, soprattutto alla luce degli ultimi numeri in risalita della curva dei contagi. “È giusto che sui treni restino in vigore le regole di sicurezza applicate finora – ha spiegato il ministro Speranza – Non possiamo permetterci di abbassare il livello di attenzione e cautela. (QuiFinanza)

Lo studio prevede l'arruolamento di 90 volontari sani, 45 adulti e 45 anziani, dai 18 agli 85 anni di età. E' giusto – aggiunge poi – che sui treni restino in vigore le regole di sicurezza applicate finora. (San Marino Rtv)

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