Caos Csm, Renzi: "Davigo ci fa la morale, saprà spiegare il caso della sua segretaria"

Caos Csm, Renzi: Davigo ci fa la morale, saprà spiegare il caso della sua segretaria
FirenzeToday INTERNO

Per due anni, ci hanno fatto credere che il problema fosse un singolo magistrato, Luca Palamara.

L'ultima è che del materiale coperto da segreto istruttorio riguardante alcune personalità, non solo della politica, è arrivato al Csm, segnatamente al giudice Davigo.

"Sono certo che il giudice Davigo, il quale da anni ci fa la morale, saprà spiegare questa strana vicenda.

E poi, come ha scoperto la Procura di Roma che ha perquisito colei che al Csm era la segretaria di Davigo, da quegli uffici è stato scientificamente passato alle redazioni dei giornali". (FirenzeToday)

Se ne è parlato anche su altri giornali

I documenti sarebbero stati consegnati da un pm milanese a Davigo, allora consigliere del Consiglio Superiore della Magistratura che afferma che non è stato commesso "nulla di irrituale" (TG La7)

I verbali erano stati consegnati a Piercamillo Davigo quando era ancora consigliere del Csm dal pm di Milano Paolo Storari, e tiravano in ballo anche il consigliere togato Sebastiano Ardita. I verbali dell’avvocato Amara parlavano di alti magistrati e dell’esistenza di una presunta super loggia segreta dal nome ‘Ungheria’. (AGI - Agenzia Italia)

Come si vede sono tante le domande a cui cercherà di rispondere l’inchiesta disciplinare della Procura generale. “Non appena pervenuti gli atti necessari da parte delle procure competenti - scrive Salvi - la Procura generale valuterà le iniziative disciplinari conseguenti alla violazione del segreto" (Tiscali Notizie)

Magistratura governata da loggia segreta: Davigo sapeva, verrà indagato?

«Si guarda il dito e non la luna». Messo nell’angolo dalle tre Procure più importanti d’Italia (Roma, Milano, Perugia), che hanno stanato la sua ex segretaria. (La Stampa)

«Né io né il mio ufficio abbiamo mai avuto conoscenza della disponibilità da parte di Davigo o di altri di copie di verbali di interrogatorio resi da Amara alla Procura di Milano. Di ciò ho appreso solo a seguito delle indagini delle Procure interessate e della conseguente perquisizione nell’ufficio di una funzionaria amministrativa». (Il Dubbio)

Si chiamava “Loggia Ungheria”, e da quello che si capisce aveva preso il posto del Csm (all’insaputa di una parte del Csm). Fino a ottobre l’avevano sempre fatto. (Il Riformista)

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