Smart working all'estero: i paesi che offrono maggiori vantaggi

BusinessWeekly ECONOMIA

Un visto speciale in Croazia. Dal 1° gennaio 2021, la Croazia accoglie chi sceglie di fare smart working all’estero con un visto speciale di lunga durata.

Il progetto all’interno del villaggio turistico può ospitare fino a 100 smart workers che dovranno impegnarsi a restare almeno un mese

Sia ai liberi professionisti e a tutti i lavoratori che scelgono di fare smart working all’estero.

Dagli USA all’Europa, sono tanti i paesi che puntano a essere attrattivi per chi decide di fare smart working all’estero. (BusinessWeekly)

Ne parlano anche altri media

Il Comune di Santa Fiora ha lanciato qualche mese fa un interessante progetto in grado di attrarre professionisti che possono lavorare in modalità smart working. A Santa Fiora è stato possibile mettere in piedi un progetto simile grazie al recente arrivo della banda ultralarga che garantisce una buona connettività, indispensabile per chi lavora in remoto (LA NAZIONE)

Il primo è il “Protocollo per la realizzazione dei piani aziendali finalizzati all’attivazione di punti straordinari di vaccinazione anti Covid nei luoghi di lavoro”. Regole sul lavoro Covid, cosa cambia dal mese di aprile. (InvestireOggi.it)

A darcene un’idea tornano proprio quegli uffici di cui parlavamo in apertura. Innanzi a questo trend, la risposta dei locatori è duplice: a chi preferisce riempire i propri spazi ridefinendo il canone al ribasso, c’è chi risponde lasciando proprio quegli spazi vuoti, in attesa di tempi migliori (Newsby)

Sicuramente è oggi una reale “tipologia di lavoro“ che necessita di una regolamentazione più puntuale. I risultati possono rappresentare l’occasione per sollecitare innovazione e cambiamenti significativi anche relativamente al tradizionale svolgimento dell’attività lavorativa (avellino.zon.it)

Fatto sta che sono diverse le aziende e i Paesi che hanno pensato a uno sviluppo del telelavoro, da un lato per incentivare la produttività dei propri dipendenti, dall'altro per spingerli a preferire il proprio Paese rispetto a quello di origine. (Notizie - MSN Italia)

Work Trend Index 2021, nuovo studio di Microsoft. Lo studio Work Trend Index 2021 di Microsoft ha confermato l’evoluzione degli ambienti di lavoro nel corso dell’ultimo anno. Come emerge dall’ultima edizione del Work Trend Index, infatti, nell’area Emea il 42% dei lavoratori si sente esausto e il 46% si è definito stressato (Techpost)

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