La Russia ha diverse buone ragioni per sentirsi accerchiata dalla NATO

La Russia ha diverse buone ragioni per sentirsi accerchiata dalla NATO
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L'INDIPENDENTE ESTERI

Tornando alla questione Ucraina, nonostante le tensioni, appare improbabile ad oggi che Russia e Stati Uniti vogliano arrivare ad uno scontro frontale

Quindi, che gli Stati Uniti utilizzino la NATO anche per ragioni politiche, è un fatto che non aiuta a stemperare le tensioni.

Difficile poter credere che il voto del Lussemburgo possa avere lo stesso peso di quello degli Stati Uniti o del Regno Unito (L'INDIPENDENTE)

Su altri giornali

Oltre alla disponibilità alla riapertura della reciproche missioni, a Bruxelles e Mosca, «senza precondizioni». Comunque «non è l'Ucraina che minaccia la Russia, ma al contrario è Mosca che l'ha aggredita - ha detto ancora - La Nato dunque sostiene un suo partner dalla nazione militarmente più potente d'Europa. (ilGiornale.it)

Mosca ha mostrato una posizione ferma e ha presentato argomenti relativi al principio di indivisibilità della sicurezza, ha detto il ministro. Si è conclusa con un nulla di fatto la terza fase dei colloqui tra occidente e Russia sulle garanzie di sicurezza in Europa? (Farodiroma)

Tensioni in Europa: Russia e Ucraina si preparano al conflitto? Il ministro degli Esteri Sergei Lavrov ha affermato che le richieste degli Stati Uniti di ritirarsi sono inaccettabili. (Il Digitale)

Tensioni in Europa: Russia e Ucraina ai minimi termini, la Polonia teme il conflitto

Parallelamente tra i banchi del Senato americano si sta discutendo del pacchetto di sanzioni con cui colpire la Russia. Grandi manovre. "Siamo di fronte al più alto rischio di guerra in Europa degli ultimi 30 anni”. (ISPI)

Mosca chiude al negoziato dopo il vertice con la Nato e l'Osce parla di un rischio di guerra in Europa che non ha pari negli ultimi tre decenni. Nato compatta e Stati Uniti pronti a reagire. L'Alleanza resta coesa sulla difesa di quei principi che ha definito "fondanti" nel rispetto della sovranità territoriale dell'Ucraina. (Vatican News)

Il primo, sponsorizzato dal senatore repubblicano Ted Cruz, mira ad introdurre subito sanzioni contro il gasdotto russo-tedesco Nord Stream 2. L’amministrazione Biden sta premendo sui senatori dem incerti, per evitare che votino il provvedimento repubblicano, riducendo così la leva di pressione sul Cremlino e aumentando la tensione già alta (lasiciliaweb | Notizie di Sicilia)

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