Covid, fuga da un laboratorio? L'Oms chiede seconda indagine, la Cina: "Arroganti"

Covid, fuga da un laboratorio? L'Oms chiede seconda indagine, la Cina: Arroganti
Approfondimenti:
IL GIORNO INTERNO

Ora uno dei funzionari dell'Istituto di virologia di Wuhan, Yuan Zhiming, assicura che il suo laboratorio non è stato oggetto di "alcuna fuga" o "incidente".

"Abbiamo presentato i dati di 174 primi pazienti al team congiunto e li abbiamo analizzati insieme

La Cina ha anche rispedito al mittente le accuse dell'Oms sulla mancata presentazione ai suoi esperti dei dati grezzi dei primi pazienti o dei primi casi sospetti di Covid-19 durante la missione fatta a Wuhan tra gennaio e febbraio 2021. (IL GIORNO)

Ne parlano anche altre testate

L’incontro si è tenuto ieri e oggi ne sono stati diffusi i contenuti attraverso i canali Oms. I Paesi con accesso avanzato ai vaccini e sistemi sanitari ben dotati di risorse sono sotto pressione per riaprire completamente le loro società (Imola Oggi)

Lo fa tramite il vice direttore della Commissione sanitaria nazionale, Zeng Yixin, che - si legge sul Global Times - ha parlato di "mancanza di rispetto per il buonsenso e arroganza nella proposta". (Adnkronos)

Il viceministro cinese Zeng Yixin, direttore della Commissione nazionale di sanità cinese, ha dichiarato che Pechino non accetta i piani dell’Organizzazione mondiale della sanità per una nuova indagine in merito alle origini della pandemia di Covid-19, ed ha ribadito che la Cina ritiene le ipotesi in merito alla fuga del nuovo coronavirus dal laboratorio di virologia di Wuhan una mera “diceria”. (Younipa - il blog dell'Università degli Studi di Palermo)

La Cina rifiuta ulteriori indagini sui laboratori di Wuhan

“Chiunque pensi che la pandemia” di Covid “sia finita, perché dove risiede è finita, vive nel paradiso degli sciocchi”. Anche per queste disuguaglianze nell’immunizzazione della popolazione mondiale, “a 19 mesi dall’inizio della pandemia e a 7 mesi dall’approvazione dei primi vaccini – ha avvertito – ci troviamo ora nelle prime fasi di una nuova ondata di infezioni e decessi. (Internapoli)

La proposta dell’OMS prevedeva verifiche nei laboratori e mercati della città e chiedeva la massima trasparenza alle autorità di Pechino. Il rapporto settimanale dell'UFSP fa intanto il punto sull'evoluzione pandemica in Svizzera: la seconda settimana le infezioni in Svizzera sono aumentate dell'85% rispetto a quella precedente. (RSI.ch Informazione)

«Il governo cinese sostiene gli studi sull'origine basati sulla scienza, ma ci opponiamo alla politicizzazione degli studi sull'origine» del Sars-CoV-2, ha concluso il viceministro Il rifiuto di del governo di Pechino sembra essere categorico: «Non seguiremo un tale piano» ha detto Zeng. (Ticinonline)

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