Aviaria: Confagricoltura chiede interventi rapidi sul piano sanitario e finanziario – Confagricoltura Padova

Aviaria: Confagricoltura chiede interventi rapidi sul piano sanitario e finanziario – Confagricoltura Padova
Confagricoltura Padova SALUTE

In questi giorni sono state avviate le procedure per il riconoscimento dei danni diretti e indiretti subiti dagli allevatori.

Sulla base ai dati della sanità al 4 gennaio erano 298 i focolai di aviaria scoperti in Italia, di cui 246 in Veneto.

Vengono confermare le restrizioni nelle aree rosse ad alto e altissimo rischio.

I dirigenti regionali della sanità hanno espresso la volontà di svuotare completamente, entro il 15 gennaio, gli allevamenti di broiler e tacchini presenti nelle aree colpite»

Si tratta di comuni compresi nelle province di Rovigo, Venezia, Vicenza e Padova (Confagricoltura Padova)

Su altre testate

L'industria alimentare Aia, specializzata nella lavorazione della carne avicola, ha dovuto far scattare la cassa integrazione negli stabilimenti di Nogarole Rocca, San Martino Buon Albergo e Zevio Per gli allevatori sono stati attivati i protocolli di risarcimento dei danni subiti, stimati in circa 57 milioni di euro. (VeronaSera)

Negli stabilimenti di Nogarole Rocca e di San Martino Buon Albergo la produzione è nettamente calata: i lavoratori hanno turni di 2-3 ore alla settimana o solo quello della mattina. Lo stabilimento situato a Santa Maria di Zevio (dopo gli stabilimenti di San Martino Buon Albergo e Nogarole Rocca) ha deciso di ricorrere a questa misura fino al 31 marzo 2022. (TgVerona)

Le disposizioni, in Veneto, riguardano gli allevamenti di una parte dei territori del Padovano, del Vicentino, del Veneziano e del Rodigino. Gli animali abbattuti ormai si contano a decine di milioni, mentre i danni economici nelle aziende si contano a centinaia di milioni di euro. (VeronaSera)

Aia, cassa integrazione per l'influenza aviaria: 6000 dipendenti coinvolti

L'aviaria ha finora fatto danni enormi, stimati in mezzo miliardo di euro solo in Veneto, con 14 milioni di capi abbattuti Il virus H5N1 rimane però altamente contagioso e per questo dal Ministero della Salute è arrivata l'autorizzazione alla macellazione preventiva. (VeronaSera)

Da parte di Fabio Branco, titolare dell’allevamento, poca voglia di parlare e nessun commento in proposito. Ma dei tacchini che facevano parte dei tre pool in cui è stato riscontrato il virus, non se n’è salvato neanche uno (La voce di Rovigo)

Coinvolti circa 6 mila dipendenti, ma i più colpiti sono i lavoratori a tempo determinato, circa 1000, per i quali non vale la cassa integrazione. Oggi, si lavora su un turno solo, rispetto ai due soliti in Aia, e questo per i circa 5000 a tempo indeterminato significa cassa integrazione per metà stipendio, che vuol dire tra l'altro l'80% sulla metà e non il 100%. (ilgazzettino.it)

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