Covid, casi in aumento: l'Isola rischia la zona rossa

Covid, casi in aumento: l'Isola rischia la zona rossa
L'Unione Sarda.it INTERNO

E questo alla luce dei dati della Fondazione Gimbe e degli ultimi bollettini relativi ai contagi da coronavirus sul territorio regionale.

Oggi, quindi, dalla Cabina di regia potrebbe arrivare la notizia del passaggio dalla zona arancione a quella rossa per l'Isola e di conseguenza il ritorno in vigore di regole più stringenti.

Nella settimana scorsa, si è registrato un aumento del 55 per cento dei casi. (L'Unione Sarda.it)

Su altri media

Il tasso di positività resta sostanzialmente invariato, poco sotto il 5%, ma sale il numero dei pazienti ricoverati in ospedale e si registrano altre quattro vittime. Aumentano i nuovi casi di Covid-19 in Sardegna: nelle ultime ore ne sono stati individuati 380 (ieri i nuovi contagi erano stati 305). (L'Unione Sarda.it)

E, tra le categorie lavorative di chi spera, presto, di ricevere almeno la prima dose del vaccino, c’è quella degli addetti al ritiro dei rifiuti delle Rsa. Siamo una categoria a rischio, durante tutta la pandemia abbiamo sempre lavorato per smaltire correttamente i rifiuti, anche quelli ‘infetti’ del Covid-19. (Casteddu Online)

In totale sono stati eseguiti 1.057.452 tamponi, per un incremento complessivo di 7.955 test rispetto al dato precedente. Nell’ultimo aggiornamento dell’Unità di crisi regionale sono stati rilevati 380 nuovi casi in Sardegna. (YouTG.net)

Sempre molto alto il numero di contagi | Cagliari

L’azienda sanitaria ha ricevuto la comunicazione da Regione e Protezione civile e ora sta ritirando il lotto di dispositivi contestato e sta provvedendo alla sostituzione. Si tratta di lotti di mascherine risultate del tutto carenti dei requisiti necessari per essere considerati “Dispositivi di Protezione”. (Casteddu Online)

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La mobilità è consentita per i soliti motivi di lavoro, salute e necessità, ma anche per il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione Sarà vietato uscire di casa dalle 22 alle 5 se non per motivi di lavoro, necessità o salute. (vistanet)

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