Green pass in azienda, Siemens è la prima grande azienda a renderlo obbligatorio

Corriere della Sera INTERNO

lavoro e pandemia Decreto Green pass: «Aspettativa non retribuita per chi non si vaccina».

È Siemens la prima grande azienda a introdurre il green pass obbligatorio.

Un no vax che dovesse entrare tutti i giorni in azienda rischierebbe di spendere in tamponi tutto o gran parte dello stipendio.

Alla lunga lavorare sempre da casa potrebbe tagliare fuori i no vax dalle dinamiche aziendali

Non a caso per ora il green pass obbligatorio è limitato alle sedi amministrative, sono quindi esclusi i siti produttivi (dove lo smart working ha limiti di utilizzo oggettivi). (Corriere della Sera)

Ne parlano anche altri media

Ad esempio ritengo che nella PA il green pass possa essere uno strumento importante per far tornare a lavorare tanti concittadini in presenza, nella consapevolezza che il lavoro in presenza significa relazioni, condividere il lavoro e dare servizi efficaci ed efficienti ai cittadini. (MeteoWeb)

Multe dai 400 ai 1000 euro e la sospensione della prestazione lavorativa (e quindi dello stipendio) dopo 5 giorni di ingresso al lavoro senza il pass E potrebbe arrivare già questa settimana (ma un approfondimento è ancora in corso) l’obbligo del certificato verde anche per tutti i lavoratori privati. (CorrierediRagusa.it)

Ma ormai e’ sempre piu’ ampio il fronte di chi punta a considerare l’estensione del green pass anche alle aziende. I fari sono comunque puntati sulla campagna anti-Covid – oggi sono 2.800 i nuovi casi di contaio e 36 i morti – e soprattutto su come agire sul green pass. (Cronache della Campania)

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L’ipotesi più probabile è che l’obbligo di green pass scatti al massimo in due step, uno per il settore pubblico e le partecipate statali, l’altro per le aziende private. “Estendere il green pass senza discriminare nessuno”, ha detto, precisando poi che l’imposizione del certificato ai privati è “un’ipotesi in discussione” in nome della “certezza” di evitare nuove chiusure. (Newsby)

La strategia potrebbe essere ancora una volta quella di procedere per gradi e non si esclude che i decreti possano essere due, uno per il pubblico l’altro per il privato. Le Regioni intanto hanno chiesto di eliminare i limiti di capienza per cinema, teatri e spettacoli dal vivo, ai quali si accede con Green pass (Tiburno.tv)

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